La diva di “Comprami” Viola Valentino torna sulle scene proponendo una raccolta, contenente anche tre brani inediti, per celebrare quarant’anni di carriera. Ma il contenuto vi stupirà.

 

Cantare la semplicità è maledettamente difficile. Quante volte nella nostra vita abbiamo visto interpretazioni scialbe e non entusiasmanti, eseguite anche da grandi cantanti, di cult intramontabili come “Bambola” di Patty Pravo o “Kobra” di Donatella Rettore, pezzi di storia della musica leggera italiana in realtà molto pesanti da sostenere? Lo stesso discorso si può ricondurre all’intera discografia di Viola Valentino, artista che ha da poco festeggiato i quarant’anni di carriera pubblicando “E sarà per sempre, raccolta contenente tre inediti rilasciata il 20 marzo per On The Set.

La particolarità dell’album, a differenza di altre produzioni simili, sta però nel suo interno: perché non troverete le solite hit che hanno contraddistinto il percorso musicale della nativa di Canzo come “Comprami“, “Sola” o “Il posto della luna“, bensì canzoni poco conosciute realizzate nel corso nel tempo con il produttore esecutivo Luigi Matta. Una scelta coraggiosa, una chiave di accesso alle stanze più segrete di Viola Valentino, tra inni di vita, di amore e omaggi alla musica stessa, ben rappresentata dalla sorprendente cover de La mia storia tra le dita” di Gianluca Grignani, episodio che chiude l’album.

Tanti i brani che catturano l’attenzione tra i venti proposti: tra tutti spiccano “Stronza“, dal titolo audace non circolato in radio a causa delle censura, e “Le prove di un addio“, che riporta a quel sound che ha ispirato tutta la lavorazione de “L’amore e la violenza” dei Baustelle; rabbiosa la potente “D’estate“, munita di una struttura ipnotica e accattivante, stesso filone che si ritrova in “Da qui all’eternità“, dove l’artista mette nero sul bianco il suo rapporto con gli anni che passano in un vero e proprio canto orgoglioso che dovrebbe fare scuola: “Ma che c’entra l’età, io non la sento, io non mi sono arresa, non sto chiusa in una Chiesa, e sono ancora qua“.

Interessantissime anche “Perduto amore“, “Lungometraggio” e “Daisy“, passaggi che scavano ancora più a fondo nell’universo della cantante, un universo più ruvido e viscerale rispetto a quello dei capitoli più celebri, ma che non tradisce il claim di sempre: fare risultare semplice la complessità. Dono di pochi. Una bella sorpresa.

 

VOTO: 8/10

AGGETTIVO:  SORPRENDENTE

TRACKLIST:

1. E sarà per sempre
2. Stronza
3. Non ti ho perso
4. Le prove di un addio
5. Da qui all’eternità
6. Che caldo fa
7. D’estate
8. Questo pensiero d’amore (Feat Franecesco Serra)
9. Un miraggio d’amore
10. Suoni di luce
11. I tacchi di Giada
12. Rose e Chanel
13. L’unica donna
14. Lungometraggio
15. Che m’importa del mondo
16. Perduto amore
17. Domani è un altro giorno
18. Daisy
19. Dimenticare mai
20. La mia storia tra le dita

ARTISTA: VIOLA VALENTINO

ALBUM: E SARÁ PER SEMPRE

ANNO: 2020

ETICHETTA: ON THE SET

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