A ottantasei anni Ornella Vanoni lavora ancora come una ventenne. Ecco perché, oltre a essere davvero unica, è anche l’ultima vera Diva.

UNICA| LA RECENSIONE

Ottantasei anni e lavorare come una ventenne. C’è chi può e chi non può. Ornella Vanoni, Nostra Signora della Canzone, può. Come prima, più di prima, in attività, non solo in veste di cantante ma anche in quelle di attrice. La rossa è infatti Rachele in “Sette donne e un mistero“, la nuova pellicola di Alessandro Genovesi al momento in programmazione nelle sale cinematografiche, importante incarico arrivato a dodici mesi di distanza da un notevole progetto discografico, “Unica“, cinquantesimo album in studio pubblicato il 29 gennaio 2021 per Sony Music Italia.

Ornella è così. Quando sembra essere arrivata effettivamente al termine di un ciclo sorprende tutti, mettendosi al servizio del pubblico, delle radio, delle tv, spesso con esilaranti battute e divertenti imprevisti che fanno impazzire i social. Ma c’è qualcosa che differenzia Vanoni dal resto delle sue colleghe coeve. Lei non sarà mai un meme vivente.

Malgrado i vari spassosi fuoriprogramma infatti, quando la milanese impugna il microfono, anche alla soglia dei Novanta, il mondo si ferma, il tempo si fa rarefatto e viene inondato da verve, personalità, eleganza. E la dimostrazione della longevità non solo artistica ma interpretativa sta tutta nell’ultima fatica, composta da undici tracce garbate, approcciate con una grazia che mai si è esaurita e mai si esaurirà.

Tutta l’architettura del disco si basa principalmente sulla scelta di autori di livello, non i soliti attempati e fuori tempo massimo che spesso firmano lavori di questo tipo, ma penne in auge e tanta inventiva. C’è infatti la mano di Fabio Ilacqua ad accordare il tutto, spesso accompagnato da altre personalità preziose come quella di Francesco Gabbani (“Il sorriso dentro al pianto“), di Giuliano Sangiorgi (“Arcobaleno“), di Pacifico (“Inizio”) e di Renato Zero (“Ornella si nasce“).

Si tratta dei cosiddetti autori “invasivi”, ovvero quelli con un taglio talmente personale da rendere molto complicata l’interpretazione senza risultare fuori luogo o scarichi. Non se sei Ornella Vanoni, forse l’ultima grande, immensa, spietata, Diva ancora in attività. Consigliatissimo.

VOTO: 7/10

AGGETTIVO: PIACEVOLE

TRACKLIST:

1. A passo lieve strumentale
2. Specialmente quando ridi
3. Arcobaleno
4. Isole Viaggianti
5. Carezza d’autunno con Carmen Consoli
6. Nuda sull’erba
7. Tu/Me con Virginia Raffaele
8. La mia parte con Fabio Ilacqua
9. Inizio
10. Un sorriso dentro al pianto
11. Ornella si nasce
12. Un sorriso dentro il pianto con Francesco Gabbani
13. Ornella si nasce con Renato Zero
14. Arcobaleno con Giuliano Sangiorgi
15. Inizio con Pacifico

ARTISTA: ORNELLA VANONI

ALBUM: UNICA

ANNO: 2021

ETICHETTA: BMG

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