Un brano sofisticato tutto da ridere. Non è un nuovo singolo ma una pagina di leggerezza. Colapesce e Dimartino fanno ancora centro.

TOY BOY| LA RECENSIONE

Ci sono canzoni che vanno prese per quello che sono. Non per forza ogni nuovo singolo coincide con un nuovo capitolo della discografia degli artisti, né tantomeno con l’inizio di una nuova fase o con la prosecuzione di qualcosa già fatto intuire in precedenza. A volte infatti, specie in quest’era liquida, si cerca anche il divertimento, soprattutto dopo un successo incredibile scaturito da un passaggio solo all’apparenza leggero, anzi leggerissimo, ma in realtà di una complessità profonda; è proprio in quest’ottica che va inquadrata “Toy Boy“, la nuova canzone di Colapesce & Dimartino con la partecipazione di Ornella Vanoni, rilasciata il 2 luglio 2021 per Columbia/42 Records/Sony Music Italy.

Un brano che è semplicemente un divertissement, la cui bozza è stata presentata per uno scherzo-tributo alla Diva andato in scena in occasione della puntata di Propaganda Live nel mese di aprile in cui era ospite. Una pagina di musica che prende chiaramente spunto dalle sonorità brasiliane del disco-capolavoro datato 1976 “La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria“, realizzato da Vanoni insieme a Toquino e Vìnicius de Morales.

E proprio la sezione prettamente musicale è stata conservata ed eseguita praticamente intatta, inclusa un’armonizzazione per palati fini. Più stravolto invece il testo, spogliato purtroppo di quella deliziosa trasgressione primigenia, due uomini totalmente schiavi della loro padrona matura (“Distruggici, portaci a bere in fondo al mare, organizziamo un carnevale tu sarai il nostro generale, legaci e prendici a frustate. sputaci addosso con disprezzo, tuta di lattice e un dildo, faremo quello che tu vuoi saremo i tuoi toy boy”), a favore di versi decisamente più clean e forse meno efficaci: il crash che creava la bossa nova cullante con parole come “sputaci”, “Lattice” e “dildo” era davvero esilarante.

E poi c’è lei, la Regina, sinuosa nella sua strofa e irresistibile nei piccoli interventi vocali in quella dei siciliani, il vero plus di tutto il pezzo, per sfociare in una chiosa tutta da ridere: “Ma quali Toy Boy, l’amor fou si è spento ormai“. Decisamente geniale.

VOTO: 7/10

AGGETTIVO:  SOFISTICATO

ARTISTA: COLAPESCE & DIMARTINO FEAT ORNELLA VANONI

SINGOLO: TOY BOY

ANNO: 2021

ETICHETTA: COLUMBIA/SONY MUSIC

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