Reduce dalla settantesima edizione del Festival Di Sanremo Rita Pavone torna sul mercato discografico con una raccolta celebrativa, “RaRità”, impreziosita da alcune chicche e dalla collaborazione con artisti prestigiosi.

RARITÀ | LA RECENSIONE

È passato poco più di un mese dalla fine dell’edizione numero 70 del Festival Di Sanremo, rassegna che passerà alla storia non solo per il record di ascolti ma anche per l’iconica esibizione-non esibizione di BugoMorgan, entrata per sempre nella nostra memoria collettiva. Tuttavia la grande risonanza mediatica dei protagonisti di “Sincero“, le polemiche sulle donne e la distrazione generale hanno fatto passare troppo in secondo piano la partecipazione di Rita Pavone, tornata al Teatro Artiston come concorrente dopo la bellezza di 48 anni con “Niente (Resilienza 74)“, brano piazzatosi al diciassettesimo posto e contenuto nella raccolta “RaRità, pubblicata per BMG il 28 febbraio 2020.

Il progetto discografico vuole rimarcare la carriera della cantante torinese, una delle poche artiste italiane ad aver portato nel Bel Paese il mitico suono soul della Motown; non è infatti un caso se, dopo l’episodio inaugurale sanremese, si susseguono passaggi leggendari come “Come te non c’è nessuno“, “Appassionati” e “Occhi miei“, oltre che i duetti-chicca con Lucio Dalla in “Pirulirulì” e con Paul Anka in “Kiddy Kiddy Kiss me“. Presenti anche masterpiece intramontabili come “Fortissimo, “Se potessi amarti ancora” e “Datemi un martello“.

Ad impreziosire il primo capitolo anche un remix di “Geghegè” firmato dai Planet Funk. Nel secondo disco spazio alla fantasmagorica “Cuoree “Okay!Okay!” ma anche a tracce gigantesche come “Wenn ich ein junge war“, “Pioggia” e “Un amante per ogni respiro“, pagina che vanta la partecipazione della mitica Alda Merini, scomparsa nel 2009.

Quando si dice Nomen Omen, RaRità” è davvero una rarità, utile per far capire lo straordinario impatto in campo internazionale di Rita Pavone e la sua relativa potenza interpretativa, vocale e performativa; non per niente tra gli autori figurano maestri come Doc Pomus, Shuman (già penne di Elivis) e Lloyd Webber e Tim Rice (“Jesus Christ Super Star“), uniti in un disco che non è altro che la celebrazione di una vera e propria leggenda vivente. Wow.

VOTO: 9/10

AGGETTIVO:  MITICO

TRACKLIST:

Disco Uno

1. Niente (Resilienza 74)
2. Come te non c’è nessuno
3. Pirulirulì (feat Lucio Dalla)
4. Appassionati
5. Occhi miei
6. Que me importa el mundo
7. Arrivederci Hans
8. Now I lay me down to sleep
9. If you go (Sei già lì)
10. Fortissimo
11. Se potessi amarti ancora
12. Il Geghegè (Planet Funk remix)
13. Datemi un martello (If I had a hammer)
14. “Kiddy Kiddy Kiss me” (feat Paul Anka)
15. Dame, baby poupée
16. The Dove (Radio Edit)
17. Try it and see
18. He’s got everything
19. Ballando sul prato

Disco Due

1. Heart – I hear you beatin’ (Cuore)
2. Io che amo solo te
3. You only you (Solo tu)
4. The wrong side of love
5. Stop Stop Stop
6. Ovunque la notte (Somewhere in the night)
7. Come la prima volta
8. Ti perdo e non vorrei
9. Scrivi! (Lady Love)
10. Okay! Okay! (La partita di pallone)
11. Get a hold of yourself
12. Wenn ich ein junge war
13. Recuerdame (Remember me/L’amore mio)
14. Pioggia
15. Fammi andare
16. Un amante per ogni respiro (Feat Rita Pavone e Alda Merini)
17. La sai troppo lunga
18. Domani è primavera

ARTISTA: RITA PAVONE

ALBUM: RARITÀ

ANNO: 2020

ETICHETTA: BMG

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