LIBERTÉ | LA RECENSIONE

Non è facile commentare un  ritorno discografico, specie se dopo tanti anni di “silenzio” (in fatto di inediti almeno) e specie se di un artista importante si parla: c’è il perenne rischio di dover fare confronti col passato, vuoi per sottolineare l’impossibilità di ritornare indietro nel tempo, vuoi perché tendiamo a giudicare migliori gli album di chi ha già una grande carriera alle spalle.

Così, dopo 13 anni dall’ultimo disco di inediti, nel 2018 torna Loredana Berté con il suo album “LiBerté”. 

“LiBerté” di Loredana Berté è sorprendentemente un album molto buono. Certo, non era scontato: gli ultimi anni non sono stati clementi con la cantante calabrese – e il lavoro di produzione, pulizia e Melodyne si sente nel disco – eppure Loredana c’è e realizza un lavoro che ha molto da dire, anche più di molti lavori di ragazzi più giovani.

L’anima rock di Loredana non viene meno e “LiBerté” è introdotto – dopo uno stucchevole ma fortunatamente brevissimo coro di bambini festosi – da una title track vivace e potente, di un pop rock non annacquato né attempato.

Le melodie ci sono, e così anche i ritornelli vincenti, come quello del singolo “Maledetto Luna-Park”, incredibilmente radiofonico e che non sarebbe sembrato alieno nella discografia di Tommaso Paradiso.

Se però l’anima guerriera di Loredana ce l’aspettiamo, la attendiamo al varco della ballata, dove bisogna metterci il cuore oltre che gli artigli. E bisogna fare i complimenti a produzione, autori e performer: “Una donna come me” è diretta, semplice e immediata, ma funzionale, sufficientemente personale e sentita.

L’unico episodio di cui potevamo fare sentitamente a meno è la conclusiva “Non ti dico no”, in collaborazione con Boomdabash, che cade nel tranello di essere uguale a tutte le tracce che escono continuamente in radio in questi anni, senza personalità e senza idee. Insomma, l’ennesima canzone di Takagi & Ketra, per intenderci.

L’album si conferma un successo e porta la Berté sul palco di Sanremo 2019, dove porta il successo “Cosa ti aspetti da me”, presente nella riedizione sanremese del disco, e comunque molto meno interessante di tanti altri brani dell’album

Il ritorno artistico di Loredana Berté rischiava di non aggiungere nulla a una carriera comunque già ricca e piena. Invece “LiBerté”, benché forse non ci regala nessun classico immortale, è un disco godibile per fan diehard e newbie, gustosa aggiunta alla nostra collezione discografica.

VOTO: 7/10

AGGETTIVO: SORPRENDENTE

TRACKLIST

  1. Intro
  2. LiBerté
  3. Maledetto luna-park
  4. Babilonia
  5. Una donna come me
  6. Messaggio dalla luna
  7. Anima carbone
  8. Tutti in paradiso
  9. Davvero
  10. Gira ancora
  11. Non ti dico no
  12. Outro

ALBUM: LIBERTÉ

ARTISTA: LOREDANA BERTÈ

ANNO: 2018

ETICHETTA: WARNER MUSIC ITALY

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