L’UOMO NORMALE | LA RECENSIONE

Alcune frasi devono essere pronunciate così come sono, senza sforzo poetico, senza alcun tipo di edulcorazione. Perché il messaggio veicolato deve arrivare a tutti. In questa direzione si è mossa Flo, una che sa come scrivere le canzoni e il suo trionfo a Musicultura nel 2014 ne è la testimonianza, con “L’uomo normale“, il nuovo singolo pubblicato l’11 settembre 2020 per Area live.

Sì perché il pezzo parla di un tema importante e necessario, ovvero l’intolleranza inconsapevole della gente comune, incapace di rendersi conto della crudeltà e della violenza che possono arrecare determinati gesti e comportamenti ma che si difende nel più classico degli stereotipi: “Io non sono razzista/omofobo/misogino/possessivo“, aggiungendo poi quel “però” di troppo che conferma, di fatto, la sua vera posizione.

Un concetto solo apparentemente semplice da esprimere, reso in musica in maniera essenziale e vincente. Su un arpeggio di chitarra elettrica l’artista con un incipit di grande impatto fa subito capire la direzione del pezzo: “Mezzanotte, tesoro/ cammina veloce/ quando arrivi a casa scrivimi/ che è pieno di indiani“. tra gli altri citati spazio anche al tema, purtroppo non affrontato da molti, delle aspettative e della pressione psicologica dei genitori verso le attività ludiche o ricreative dei propri figli: “L’allenatore non capisce/ che ho figlio eccezionale/ e se domenica resta in panchina/ finisce male“.

Come nelle canzoni più riuscite, la grande forza arriva nel finale dopo l’ultimo ritornello, che funge da considerazione senza scadere nel retorico: “Questo però è un però di troppo
Questo però appanna lo specchio/ E fa dente per dente/ e fa occhio per occhio/ Divide me e te/ divide noi e loro/ e crolla tutto“. A volte non serve la parola a effetto per porre l’accento un concetto profondo ed efficace. “L’uomo normale” colpisce nel segno, e andrebbe fatto studiare nelle scuole.

VOTO: 8/10

AGGETTIVO: IMPATTANTE

https://www.instagram.com/p/CGMoPhPlRQ-/

TESTO

Mezzanotte, tesoro
cammina veloce
quando arrivi a casa scrivimi
che è pieno di indiani
E sei più bella adesso
con qualche chilo addosso
che se devi piacere a me
che ti importa del resto
Fragile io? Ma di che cosa parli?
Cosa c’entra l’insicurezza
con un paio di schiaffi
E neppure la violenza
è questione di rispetto
che se offendi la mia squadra
certamente reagisco
Con le buone non si ottiene niente
Ed io non sono un fesso
Vacanze d’ Agosto, sai che meraviglia
Perché alla fine ciò che conta
è sempre la famiglia.
L’allenatore non capisce
che ho figlio eccezionale
e se domenica resta in panchina
finisce male
Perché lavoro tutto il giorno
e non gli faccio mancare niente
e non voglio che sia timido,
io lo voglio vincente
Il rumore che arriva
dalla casa accanto
litigavano spesso, non so
poi d’altro canto
Il fatto è che in Italia
nessuno va in prigione
Che se lo giocano a dadi
quest’altro barcone
Io non sono razzista però

ARTISTA: FLO

SINGOLO: L’UOMO NORMALE

ANNO: 2020

ETICHETTA: AREALIVE

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TAG:
Area Live Flo L'uomo normale Musicultura Singoli 2020

ultimo aggiornamento: 11-10-2020


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