Consigliato da Fedez, Blanco con “Notti in bianco” esce dall’anonimato con un singolo che sprizza energia.

NOTTI IN BIANCO | LA RECENSIONE

Blanco con “Notti in bianco” fa lo sfondone sulle piattaforme streaming, tentiamo dunque di capire il perchè. Bresciano classe 2003, si distingue per un look e un’attitudine mutuate dalla trap mixata con il punk di gente come Yungblud (a sua volta le versione UK di Billie Eilish), e il conseguente ripescaggio di cori “anthemici” e una sezione ritmica più cadenzata rispetto a quanto usuale nella rap/trap tricolore. Il ragazzo in questione fra le sue influenze più vicine ci parla dei Motley Crue, ma in realtà nel suo sound non è difficile scorgere l’ombra del pop punk tricolore di gruppi ormai dimenticati come i Finley, e se vogliamo proprio farla grande e andare sull’internazionale dei Sum 41. Gruppi che i millennials ricordano con un misto di nostalgia e imbarazzo, mentre per la generazione nata nel nuovo millennio rappresentano un sound e un’attitudine ingiustamente dimenticata. Il testo a sua volta ripesca quel mood, con un’esaltazione dello scopare giovanile come non sentivamo da tempo, abituati ormai all’algido mix di sesso come ostentazione di richezza e potere tipico della trap e del gangsta rap. Detta in poche parole: ascoltatelo, ne vale la pena.

VOTO: 7/10

AGGETTIVO: ENERGICO

SINGOLO: NOTTI IN BIANCO

ARTISTA: BLANCO

ANNO: 2020

ETICHETTA: ISLAND RECORDS/UNIVERSAL MUSIC ITALIA

TESTO

“(Blanchito bebe)

(Michelangelo)

Sai che sono marcio (e-e-e)
giorno dopo giorno (e-e-e)
godiamoci sto viaggio (e-e-e)
metti che sia l’ultimo

Vivila così (ha) Sì così (ha)
Muovilo così (ha) Sì così (ha)

Dillo che sei mi-a, che sei mia
Non vantarti che sei l’unica

Notti in bianco
Sto tutto sfasato
Ancora qua, in camera, a scrivere fino all’alba
Notti in bianco
Sembro uno schizzato
E mando tu-tto a putta-ne
poi bu-co la no-tte

che resta tutta da da da da da da da da da da da da da da ballare (e-e)
E a te la notte ti piaceva ti piaceva ti piaceva scopare

Sopra quel balcone-e
Ci ho passato l’estate-e
E ho strappato mille pagine-bebe
Per descriver le tue lacrime (e-e-e)

Tu vivila così (ha) Sì così (ha)
Muovilo così (ha) Sì così (ha)
Dillo che sei mi-a, che sei mia
Non vantarti che sei l’unica

Notti in bianco
Sto tutto sfasato
Ancora qua, in camera, a scrivere fino all’alba
Notti in bianco
Sembro uno schizzato
E mando tu-tto a putta-ne
poi bu-co la no-tte

che resta tutta da da da da da da da da da da da da da da ballare (e-e)
E a te la notte ti piaceva ti piaceva ti piaceva scopare
da da da da da da da da da da da da da da ballare (e-e)
E a te la notte ti piaceva ti piaceva ti piaceva scopare
Scopare, scopare
(eee-ooo)”

Blanco in uno scatto promozionale

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