Non capita tutti i giorni di ascoltare così tanta qualità in una canzone scritta per un film pensato per lo streaming come “Il filo invisibile”. Barbara Eramo ce l’ha fatta.

GOODBYE SHAME| LA RECENSIONE

La canzone che non ti aspetti l’ha sfornata Barbara Eramo. Nella colonna sonora originale del film originale e LGBT di Netflix Il filo invisibile (diretto da Marco Simon Puccioni), composta dal duo Pivio e Aldo De Scalzi, figura infatti un pezzo pop di grande rilevanza, Goodbye shame, scritto e cantato dalla rinomata jazzista tarantina.

Si tratta di un episodio di primo acchito straniante, soprattutto se pensiamo al contesto a cui è legato, dunque lo streaming. Straniante perché raramente nei brani pop destinati ad accompagnare le produzioni cinematografiche capita di ascoltare così tanta qualità e raffinatezza, sciorinata magistralmente in 3:50 di musica.

Goodbye shame” è infatti un pezzo apparentemente statico, incentrato su una programmazione elettronica estremamente minimale, perfetto tappeto per la nostra, audace nello stendere la voce con oculata dinamica durante l’esecuzione, non eccedendo mai in ridondanti virtuosismi bensì dando per l’ennesima volta grande risalto a tutta l’operazione. In quanti sono in grado di farlo così bene, oggi?

VOTO: 8

AGGETTIVO:  STRANIANTE

ARTISTA: BARBARA ERAMO

SINGOLO: GOODBYE SHAME

ANNO: 2022

ETICHETTA: CREUZA

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