A cinquant’anni dalla sua nascita, torna la storica etichetta Numero Uno. L’etichetta, fondata nel 1969 da Mogol, suo padre Mariano Rapetti e Alessandro Colombini, che è stata un punto di riferimento per la discografia italiana. Artisti come Lucio Battisti e Bruno Lauzi, band indimenticabili come Formula 3Dik Dik, ma anche autori fondamentali come Alberto Radius e Oscar Avogadro (celebri per i successi scritti per Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Anna Oxa) hanno pubblicato molti album di successo proprio con la Numero Uno.

Ma focus importante per l’etichetta era anche quello di lanciare nuovi talenti, infatti, Mogol & co fecero esordire (grazie ai successi di Battisti!) artisti, quali Ivan GrazianiAdriano Pappalardo (prima del successo di “Ricominciamo”), Toni EspositoEugenio FinardiMangoEdoardo Bennato e la Premiata Forneria Marconi.

PRESENTE E FUTURO

Grazie a Sony Music Italy, Numero Uno torna ora sul mercato discografico italiano con nuovi nomi e nuove pubblicazioni: i primi artisti entrati a farne parte sono il duo ColapesceDimartino, che ha pubblicato lo scorso giugno il capolavoro “I Mortali”, La Rappresentante di Lista, band originalissima e dal forte carattere, l’elegante cantautore Gianluca De Rubertis e i giovanissimi Fadi (visto all’ultimo Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte), Camilla Magli (apparsa fugacemente nel 2014 ad X-Factor), l’interessantissimo Marco Castello (di cui segnaliamo la geniale “Cicciona”) e un altro nome già affermato, quello di Iosonouncane. Ed è proprio Iosonouncane a rompere il ghiaccio con la pubblicazione del nuovo singolo “Novembre” (prima uscita ufficiale della ‘nuova’ etichetta).

LE DICHIARAZIONI

Riaprire una label come la Numero Uno significa confrontarsi con un’eredità incredibile, e per molti versi anche irripetibile; però il momento potrebbe essere quello giusto”, ha sottolineato Stefano Patara, Executive DirectorLegacy& Strategic Marketing in occasione della Milano Music Week.

La Numero Uno – ha ricordato Mogol è nata da una mia reazione ad una frase che ho ritenuto fosse un po’ dura. Non era quindi un progetto, ma è nata per istinto. Quando l’abbiamo creata Lucio Battisti non c’era ancora e il primo disco era ‘Questo folle sentimento’ della Formula 3“. Pochi anni dopo nella Numero uno entra far parte Lucio Battisti e con lui era arrivata la svolta. “Lucio era solito dire che il suo merito era aver creduto in un pazzo come me e devo ammettere che non aveva tutti i torti. Io, allora, ero abbastanza irresponsabile, avrò rischiato la vita almeno una ventina di volte. Alla Numero Uno eravamo una squadra tutti per uno e uno per tutti, un gruppo di giovani che lavorava sodo e che voleva fare le cose diversamente. Eravamo un po’ incoscienti e forse proprio per questo, qualcosa cambiò per davvero”.

Mara Maionchi (addetta stampa dell’etichetta all’epoca) ha ricordato gli anni passati  a programmare le uscite discografiche della nuova etichetta come come “uno dei momenti più felici della mia carriera. L’aria che si respirava alla Numero Uno era di grande leggerezza, di gioia, di creatività. Era sempre tutto un gioco, tutto facile, tutto in discesa. È stato un momento incredibile. E’ stata una stagione fantastica e auguro alla nuova Numero Uno di avere almeno la metà dei successi di allora. La Numero Uno era riuscita anche ad avere contemporaneamente in classifica sei o sette pezzi. Quando mai si ripeterà?”.

RISTAMPE

La rinascita di Numero Uno non è solo puntata verso il presente (e futuro) ma passa anche dalla riscoperta degli album che ne hanno fatto la storia. Sony Music Italy ha così deciso di lanciare una serie di ristampe, che comprende: ‘Questo folle sentimento’/’Avevo una bambola Rock’ della Formula 3, primo 45 giri dell’etichetta; ‘Rock’ dei Flora Fauna e Cemento; due titoli di Lucio Battisti, ossia lo straordinario album ‘Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera’ e il singolo ‘La canzone del sole’/’Anche per te’ e la raccolta ‘Collezione Numero Uno’ con tutti i singoli dei nomi di punta della label. Tutti i titoli saranno in uscita venerdì 11 dicembre e sono già disponibili in preorder.

PODCAST

Si potrà poi ascoltare dal 18 novembre ‘Storie di un minuto. Il podcast della Numero Uno’, che racconta – in 15 puntate disponibili su Apple Podcasts, Spotify, Google Podcasts, Castbox, Overcast, Pocket Casts, PodcastAddict, Stitcher – la storia dell’etichetta, dei suoi artisti e dei loro dischi.

PLAYLIST | NUMERO UNO, la storia

Nella playlist NUMERO UNO, la storia continua spazio ai successi storici dell’etichetta con canzoni eterne insieme alle proposte più interessanti dei nuovi artisti entrati in scuderia. Buon ascolto!

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