Si è conclusa con la vittoria assoluta di Fabio Curto con la sua “Domenica” la XXXI edizione di Musicultura, il cantautore calabrese, già vincitore di The Voice of Italy nel 2015, ha commosso con una canzone semplice ma emozionante dai toni folk.

La rassegna dedicata alla musica d’autore è nata nel 1990 con il nome Premio Città di Recanati per volontà di Piero Cesanelli, lo storico fondatore e direttore artistico, venuto a mancare lo scorso settembre.

Un festiva importante, necessario per la salvaguardia della musica cantautorale, che nella sua storia trentennale ha visto molto cantanti muovere i primi passi sul palco dello Sferisterio di Macerata (o prima ancora a Recanati). Dai vincitori assoluti degli ultimi 20 anni, Simone Cristicchi, Folco Orselli, Giua, Giovanni Block, Ilaria Pilar Patassini, Serena Ganci (Iotatola), Carmine Tundo (Romeus e La Municipàl), L’Orage, Alessio Arena, Mirkoeilcane, Dante Francani, Gianfrancesco Cataldo, Davide Zilli, Francesco Lettieri, agli artisti delle prime edizioni della manifestazione, Oliviero Malaspina, Max Manfredi, Lucilla Galeazzi e l’indimenticabile Gianmaria Testa.

Cantanti attenti alla profondità testuale, alle tematiche sociali, alla composizione musicale e all’innovazione: il brano “Il mondo non cambia mai” di H.E.R. ne è un’esempio perfetto, la musicista pugliese fa una vero e proprio atto di accusa verso le rigidità della società contemporanea elogiando la lotta per il cambiamento (“…Il coraggio di una vita estrema o la lotta di chi ancora trema/avendo solo un risultato magari crepa magari resta un po’ deluso/magari resta nel silenzio e la paura è un fallimento/nella piramide del mondo chi ci sta sotto chi ci sta dentro non è contento…“).

Alcuni dei partecipanti sono diventati molto noti come Mannarino, Renzo Rubino, Maldestro, La rappresentante di lista, Erica Mou, altri stanno proseguendo la loro carriera nel mondo musicale più alternativo (o “indie”):  Sarah Stride, Lucio Corsi, Artù, Fabio Cinti, Massaroni Pianoforti, Alberto Nemo, Patrizia Laquidara, Mimosa, Chiara Dello Iacovo, Simona Severino, Pier Cortese (ora musicista per Niccolò Fabi), Elisa Rossi, Paolo Simoni, Cassandra Raffaele, Marlò, Stefano Vergani, Braschi, Roberto Michelangelo Giordi, Blindur, Margherita Vicario, Piero Sidoti, Federico Sirianni, Luca Bassanese e le band Jang Senato, Caraserena, Cordepazze e Fabularasa.

C’è poi chi ha preso la via della scrittura, alternando anche qualche disco a proprio nome, come Pacifico, Giuseppe Anastasi (suoi i successi di Arisa e Michele Bravi) e Fabio Ilacqua (collaboratore di Francesco Gabbani, ha scritto anche per MinaCelentano, Marco Mengoni, Paola Turci e Massimo Ranieri).

A differenza degli altri festival nazionali a Musicultura c’è sempre stata una grande partecipazione femminile (per fortuna) a dimostrazione che le cantautrici in Italia esistono e sono anche molto brave, come testimoniano Susanna Parigi, Paola Angeli, Lovain, Flo, Grazia Verasani, Gabriella Martinelli (a Sanremo 2020 come Martinelli e Lula), Manupuma, Naïf Herin (Dolche), Claudia Pastorino, Alice Clarini, Grazia Verasani, Roberta Giallo, Amalia Grè, solo per citarne alcune.

La musica d’autore a Musicultura si è sempre unita anche alla tradizione musicale popolare, artisti e band come Radicanto, Cantodiscanto, Acustimantico, Fratelli Mancuso, Raffaello Simeoni (ex Novalia), Canio Loguercio, Lavinia Mancuso, hanno portato la loro visione del folk made in Italy, quel panorama molto più apprezzato all’estero ma che ha fatto e fa grande la nostra cultura musicale nel mondo.

Ovviamente ci sono state anche apparizioni molto interessanti negli ultimi anni, a cui, per il momento, non è seguito molto riscontro: Daniela Pes (bellissima la sua “Ca milla dia dì” nell’edizione del 2018), Gianmarco Dottori (vincitore assoluto nel 2015), Marco Greco (finalista nel 2018), La Zero e Miele (protagoniste quest’anno) speriamo siano futuri rappresentanti della musica italiana perché le premesse sono molto buone.

PLAYLIST | MUSICULTURA STORY

Nella playlist MUSICULTURA STORY tutti gli artisti citati con canzoni che hanno partecipato alla gara e altre che raccontano le nuove produzioni di artisti nati proprio a Musicultura! Buon ascolto!

Chicca qui per mettere “Mi piace” al BLOG HIT NON HIT


Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

 


SUPER TORMENTONE: “Un’estate al mare” supera “Calipso”. Giuni Russo passa al quinto turno!

Scuola, le nuove linee guida del Cts: “In classe senza mascherine, ma obbligo di distanziamento”