Cover Playlist BJORK 55

Oggi, 21 novembre, festeggiamo il compleanno di una delle artiste più radicali, anticonformiste e imprevedibili della storia della musica mondiale: Björk. Dotata di una voce incredibile e di una personalità unica, non ha paura di giocare con le diverse arti per esprimere tutta la propria creatività, concretizzata in tanti ambiti diversi, dalla parte visual (in copertine e video) a quella performativa.

Bjork, nata a Reykjavík nel 1965 esordisce, dopo vari tentativi e diverse formazioni, con la band The Sugarcubes, ma il salto di qualità e l’inizio della sua carriera solista arrivano nei primi anni ’90, si susseguono album leggendari, video (anche con la regia di Michel Gondry) e performance che attirano l’attenzione di pubblico e critica e segnano un’epoca, un’intera generazione che davanti ai canale televisivi musicali impazzisce per questo personaggio irreale e magico.

Da anni la sua ricerca è sempre più estrema ed eterogenea dalla musica vocale all’elettronica più radicale, dalle composizioni colte con l’orchestra a follie pure, duettando con pochi artisti ma scelti con cura e degni della sua altezza, come Thom Yorke (“Nattura“, “I’ve seen it all“), Antony Hegarty (“Flétta”, “My Juvenile”, “Atom dance”, “The dull flame of desire”), Arca (per l’album “Utopia“), Serpentwithfeet (“Blissing me” insieme sempre ad Arca), The Dirty Projectors (“All we are“).

PLAYLIST | BJÖRK 55

Nella playlist BJÖRK 55 spazio ai brani ipnotici, composizioni di pura avanguardia, molte esecuzioni live, qualche sorpresa, come la cover di “The Boho Dance” di Joni Mitchell e le versioni riarrangiate da alcuni musicisti di musica classica e jazz contemporanei. Buon ascolto!

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