Oggi, 23 novembre, ricordiamo uno degli artisti che più ha rivoluzionato la musica italiana: Fred Buscaglione. Uno stile unico, il suo,  tra jazz e teatro, in cui lo swing incontrava i romanzi polizieschi americani, regalandoci visioni quasi cinematografiche, racconti cantati e parlati, in rima, (spesso di vicende losche) che possono collocare Buscaglione (con un azzardo) come un predecessore della trap.

Nato a Torino nel 1921, Fred, o meglio Ferdinando Buscaglione, tenta la strada del Conservatorio ma l’abbandona dopo tre anni. Inizia ad esibirsi nei locali notturni della città come cantante jazz e polistrumentista: suona tantissimi strumenti (contrabbasso, violino, pianoforte, tromba). Si crea un vero e proprio personaggio ispirato a Clark Gable e ai gangster americani: si fa crescere i baffetti e si presenta in scena in doppiopetto gessato e cappello a larghe falde. Arriva il successo, il suo nome e la sua faccia sono ovunque: pubblicità, televisione e cinema. Gira diversi film contemporaneamente, registra varietà televisivi, incide dischi e canta nei night, spostandosi a bordo di una vistosa auto americana.

Ma proprio all’apice di tanto successo, un incidente stradale gli è fatale e la sua scomparsa diventa un evento mediatico senza precedenti nell’Italia del boom economico.

PLAYLIST | BUSCAGLIONE 99

Nella playlist BUSCAGLIONE 99 spazio ai suoi tanti capolavori, a brani meno famosi ma originalissimi e qualche cover, come l’ultimo singolo di Mina (appena uscito) cover del brano “Nel cielo dei bars” o la versione voce e contrabbasso di “Guarda che luna” dei Musica Nuda. Buon ascolto!

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