La ragazza del Piper, oggi, 9 aprile, compie 73 anni. Con il suo estro scenico e la sua personalità Patty Pravo ha cambiato spesso pelle e territorio portando la sua voce a confrontarsi con grandi autori e giovani promesse, sempre all’insegna della sperimentazione, come nell’insuperato album “Ideogrammi” del 1994.

Un giornale del 1966 la eleggeva la Dea del beat italiano, ma durante la sua lunga carriera è diventata tanto altro: da irraggiungibile marziana a geisha ammaliante, da intensa e raffinata interprete (come dimostra la trilogia Phonogram) a giocosa provocatrice, portando al successo canzoni indimenticabili e diventando un esempio di donna emancipata.

Ha alternato sapori ed emozioni affidandosi a penne importanti da Gino Paoli a Vasco Rossi, da Paolo Conte a Mango, e anche firmando lei stessa alcune canzoni.  

PATTY 73 | LA PLAYLIST

Nella playlist per festeggiarla troviamo: 

  • Tripoli 1969 di Michele Virano, Paolo Conte e Vito Pallavicini (Concerto per Patty, 1969)
  • Di vero in fondo di Gino Paoli e Carmelo Carucci (Di vero in fondo, 1971)
  • Canzone degli amanti, versione italiana di Sergio Bardotti e Duilio Del Prete del brano di Jacques Brel e G. Jouannest (Di vero in fondo, 1971)
  • Morire… dormire… forse sognare di Sergio Bardotti e Luis Bacalov (Per aver visto un uomo piangere e soffrire Dio si trasformò in musica e poesia, 1971)
  • Poesia di Marco Luberti, Amerigo Paolo Cassella e Riccardo Cocciante (Pazza idea, 1973)
  • Le tue mani su di me di Antonello Venditti (Incontro, 1975)
  • Per amarti d’amore di Mango e Silvano D’Auria (Tanto, 1976)
  • Io che amo di Cristiano Malgioglio, Nicoletta Strambelli (Patty Pravo) e Baracuda (Munich Album, 1979)
  • Passeggiata di Maurizio Monti e Riccardo Cocciante (Occulte persuasioni, 1984)
  • Cocci di chissà che cosa di Patty Pravo e Giovanni Ullu (Oltre l’Eden, 1989)
  • Una casa nuova di Gaetano Curreri degli Stadio e Francesco Guccini (Notti, guai, libertà, 1998)
  • Sparami al cuore di Felloni, Pia Tuccitto e Vasco Rossi (Una donna da sognare, 2000)
  • A me gli occhi di Mario Tronco e Peppe Servillo (Radio Station, 2002)
  • Candele di Marco Luberti e David Gionfriddo (Nic-Unic, 2004)
  • Salma ya salama, storica canzone portata al successo da Dalida (Spero che ti piaccia…pour toi…, 2007)
  • E io verrò un giorno là di Andrea Cutri (Live Arena di Verona – Sold Out, 2009)
  • Unisono di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro (Nella terra dei pinguini, 2011)
  • Qualche cosa di diverso di Sergio Vallarino, ovvero Zibba (Eccomi, 2016)
  • Tutt’al più di Franco Migliacci e Piero Pintucci in versione live (Live Teatro Romano di Verona & La Fenice, 2018)
  • Io so amare così di Franco Califano, Alberto Zeppieri e Frank Del Giudice (Red, 2019)

 

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