La favolosa Rinky Tinky Jazz Orchestra – con Roberta Gentile alla voce e Peppe Russo al sax e alla produzione esecutiva e artistica – è tornata alla ribalta con “Ready For Another Universe”, il secondo album in discografia che è accompagnato all’ascolto dalla videografia dei primi quattro singoli estratti.    

L’album soul-jazz, distribuito da Goodfellas è uscito il 15 ottobre, e comprende un tributo a Giuni Russo e singoli come “One for the Road” e “I’m Ready”, pronti a scalare la OA Plus Italian Chart, la nota week parade con le migliori produzioni discografiche del momento, e non solo.

Reduce dal successo al Blue Note di Milano con uno straordinario sold out, l’ensemble ha rilasciato il 5 novembre la clip di “I’m Ready”, diretta dal regista Andrea Centrella, con la quale conclude la narrazione della trilogia video cominciata nelle scorse settimane con “Another Universe” e proseguita attraverso “One for The Road”.

VIDEO

Un viaggio raccontato attraverso tre video: partendo da “Another Universe”, con riferimenti cinematografici alle pellicole di fantascienza anni ‘80 e ’90, da “E.T.” a “Ritorno al futuro”, passando per “One for the Road”, ballata suggestiva le cui riprese sono state in gran parte effettuate al Maam, Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz, giungendo a quest’ultimo “I’m Ready”, tutta la narrazione è a cavallo tra la fantasia e il tempo in cui i personaggi, surreali e non, si intrecciano in un’avventura che profuma di Stranger Things e Start Trek.

In “I’m Ready”, brano trascinante nel quale spicca ancora una volta la voce di Roberta Gentile, cantante solista dell’orchestra, e un coinvolgente assolo di Giuseppe Russo, il regista decide di utilizzare la metafora di un sax rubato e restituito al legittimo proprietario, per evidenziare quanto sia importante, non solo per noi stessi ma anche per gli altri, affrontare le difficoltà e le paure per uscirne nuovi, più forti e più capaci di contagiare il prossimo con energia positiva.

I video, visibili singolarmente ma anche uno di seguito all’altro, guidano all’ascolto dei brani del nuovo album “Ready for Another Universe”, concentrando la riflessione sull’importanza della fantasia, della volontà e dell’avventura nella vita quotidiana.

STILE

La Rinky Tinky Jazz Orchestra è un azzardo, una scommessa, una follia: quella di restituire alla musica e alle emozioni la dimensione che meritano.

Quattordici elementi, tra cui la splendida voce solista della pugliese Roberta Gentile, tre coristi, cinque fiati, tastiere, chitarra, basso batteria e percussioni che creano insieme un’alchimia, una magia lontana distanze siderali dalla freddezza digitale cui oggi siamo ormai abituati. Un pugno di artisti dalla tecnica impeccabile e dal soul (nel senso letterale del termine, l’anima) ipnotizzante.

Lo stile che l’Orchestra propone tocca tutte le derivazioni del blues e del jazz come il funk, il soul, con un’energia che emerge sin dalle prime note di ogni brano in cui melodia e virtuosismo si rincorrono continuamente, rendendo impossibile stare fermi nell’ascolto.

Hanno appreso alla perfezione la lezione di band come Tower of Power, così come le grandi orchestre jazz statunitensi e latinoamericane, con spirito e gusto mediterraneo. Il risultato è un coraggioso progetto con oltre dieci elementi di organico, che in un’epoca di dominio pressoché assoluto di tecnologia digitale, ha la splendida temerarietà artistica di soffiare aria fresca e meravigliosamente suonata nelle orecchie, di toccare anime e cuori, di essere fisicamente visibili e presenti.

ALBUM

“I’m Ready”, così come i precedenti estratti “Another Universe” e “One for The Road”, sono contenuti nell’album “Ready For Another Universe” che, rispetto al disco di esordio “Dreamers” del 2019, nel quale l’Orchestra si presentava al pubblico cimentandosi con grandi classici della canzone italiana, riarrangiati in una muscolosa chiave funky, ora l’ensemble scrive e arrangia sette tracce originali e due cover, “Quando Quando Quando” e “Un’estate al mare”, tributo a quella grande interprete che fu Giuni Russo, che segue a quelli dedicati a Mina e Raffaella Carrà.

Un’evoluzione inarrestabile che parla di cambiamento, di rinascita e di amore.

BIOGRAFIA

La Rinky Tinky Jazz Orchestra nasce nel 2016 dal desiderio di Giuseppe Russo di unire tre aspetti spesso introvabili nella musica contemporanea: l’alta qualità della musica suonata, i migliori palcoscenici in cui esibirsi in tutto il mondo e un’esperienza divertente e piacevole per il pubblico e per gli stessi musicisti.

La Rinky Tinky Jazz Orchestra è un insieme di musicisti professionisti di diversa provenienza geografica, cronologica e musicale. Da Milano a Catania sulla strada per Roma, Bari e Firenze, l’estrazione musicale dei membri è eterogenea; partendo da una base classica, ogni artista condivide le sue qualità e abilità per creare qualcosa di nuovo.

Da questi principi, il desiderio di esportare la cultura italiana in tutto il mondo.

I tre arrangiatori dell’orchestra: Stefano Ciuffi, Federico Ferrandina, Ambrogio Frigerio, con i loro diversi stili e approcci alla musica jazz, hanno dato alla Rinky Tinky Jazz Orchestra la possibilità di spaziare tra diversi generi musicali senza perdere il proprio unico sound.

Nel Dicembre 2019 è uscito ‘Dreamers’, primo disco dell’ensemble, suonato e registrato in presa diretta, raccoglie quattro composizioni originali e sei grandi classici della musica e del cantautorato italiano, completamente riarrangiati.

Fuori il 15 Ottobre 2021 il secondo disco ‘Ready for Another Universe’, rappresentazione dell’evoluzione artistica dell’ensemble. Nel nuovo disco l’attenzione si sposta verso l’unicità degli stili firmati Rinky Tinky Jazz Orchestra, stili più strutturati, più specifici. Sette inediti in inglese e solo due cover italiane.

CREDITI

I’M READY – Rinky Tinky Jazz Orchestra

Composto ed arrangiato da Ambrogio Frigerio ed Enrico Cremonesi (testo di Angie Brown)

Video Credits:

Regia e Dop – Andrea Centrella

Aiuto Regia – Pierpaolo Furiani

Producer – Alison Iannelli

Operatore – Luca Losurdo

Operatore – Mirko Fracassi

Operatore – Simone Serafini

Vfx – Emanuele Spudde

Coordinamento – Bearts Agency

Prodotto da JSM S.r.l.

Direzione Esecutiva – Giuseppe Russo

Attore protagonista – Gabriele Piancatelli

Mimo – Daniele Casolino

Mangiafuoco – Massimo Minucci (Pugno di fuoco)

Poliziotto 1: Luciano Pianca

Poliziotto 2: Alessandro Caiazzo

Comparse: Guglielmo Pascali, Rachel Avicid, Mattia De Santis, Susanna Bagdinzska, Giulio Senis, Adriana Mercuri, Valeria Guidi, Gianmarco Tommasi

Automobili: Christian Apreda e Riccardo Paruzza

Musicisti Rinky Tinky Jazz Orchestra:

Voce Solista: Roberta Gentile

Tromba 1: Mirko Rinaldi

Tromba 2: Antonio Padovano

Trombone: Ambrogio Frigerio

Sax Tenore: Tommaso Costantini

Sax Alto: Peppe Russo

Coro: Fabrizio Emilio Giorgi

Coro: Silvia Celestini Campanari

Coro: Francesca Ciampa

Chitarra: Stefano Ciuffi

Pianoforte E Tastiere: Edoardo Petretti

Basso: Alessandro Corsi

Batteria: Francesco De Rubeis

Percussioni: Fabrizio Aiello

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Crediti Foto: Simone Cecchetti

 

 


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