Il 19 giugno uscirà per Reprise Records (etichetta di Warner Music Group) “Homegrown”, uno degli album del catalogo inedito di Neil Young, a 46 anni dalla sua registrazione. Dodici tracce fra le più sofferte per il rocker canadese come ha lui stesso ammesso: “Mi scuso. Questo album Homegrown avrebbe dovuto essere lì per voi un paio d’anni dopo Harvest“. È il lato triste di una storia d’amore. Il danno creato. Il dolore del cuore. Non riuscivo proprio ad ascoltarlo. Volevo andare avanti. Così l’ho tenuto per me, nascosto nel caveau, sullo scaffale, in fondo alla mia mente… ma avrei dovuto condividerlo”.

Registrato in analogico nel 1974 e all’inizio del 1975Homegrown è stato accantonato a favore della registrazione di Tonight’s The Night del 1973. Secondo Young stesso è “il ponte inascoltato” tra Harvest e Comes A Time.

I nastri originali sono stati restaurati da John Hanlon e masterizzati da Chris Bellman alla Bernie Grundman Mastering. Così Homegrown è stato reso un “album completamente originale”, si legge in una dichiarazione di Reprise Record. Racconta entusiasta Young: “Homegrown è la prima uscita dal nostro archivio in questo nuovo decennio. Venite con noi nel 2020, mentre vi portiamo il passato”. 

Intanto il 15 maggio è già stato pubblicato “Try”, uno dei brani inediti dell’album.

 

 

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Crediti foto: LaPresse


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