Verve pubblica oggi la colonna sonora ufficiale dell’atteso documentario “Billie”, sulla leggendaria cantante jazz Billie Holiday. “Billie: The Original Soundtrack” è disponibile su CD, LP e digitalmente per lo streaming e il download e raccoglie alcuni delle canzoni più note di Lady Day (questo il suo soprannome), presenti nel film, tra cui “God Bless The Child“, “I Have Only Eyes For You“, “I Loves You, Porgy” e “Strange Fruit“, insieme a spunti strumentali. 

“BILLIE”, IL FILM

Realizzato come un film noir, “Billie”, diretto da James Erskine, esplora la storia della più grande cantante jazz di tutti i tempi, la cui vita fu piena di controversie e pagine amare, attraverso una serie di nastri inediti registrati negli anni ’70 dalla giornalista Linda Lipnack Kuehl. In circa otto anni, la giornalista ha rintracciato e registrato oltre 200 ore di interviste con personaggi straordinari che hanno popolato la vita breve e tumultuosa dell’iconica cantante. Ma dopo la morte inaspettata di Kuehl, i suoi nastri non furono mai ascoltati. Fino ad ora. Con tecniche all’avanguardia le sue performance rivivono ora a colori per la prima volta, insieme a filmati amatoriali, nuovo materiale appositamente girato, registrazioni d’archivio e immagini fisse. “Billie” si trasforma così in un film noir catturando la complessità di una leggenda attraverso gli occhi di una donna la cui ossessione avrebbe portato alla sua stessa misteriosa morte. Crudo, emotivo e brutalmente onesto, “Billie” è pieno di testimonianze incredibili e inedite di grandi della musica come Charles Mingus, Tony Bennett, Sylvia Syms e Count Basie. Il film esce oggi anche nelle sale cinematografiche (ovviamente nei paesi in cui i cinema sono aperti).

BILLIE HOLIDAY, LA LEGGENDA

Eleanora Fagan, questo il suo vero nome, nasce a Filadelfia il 7 aprile 1915. Dopo una gioventù difficile, esordisce, appena diciottenne, cantando al “Log Cabin“, dove è notata dal produttore John Hammond, che le organizza alcune sedute in sala d’incisione con Benny Goodman. Escono i primi album e grazie alle prima tournée il pubblico inizia ad emozionarsi ascoltando quella voce così intensa. Nel 1939, sfida le discriminazioni razziali con una canzone coraggiosa, forse la più bella in assoluto, “Strange Fruit”, in cui il frutto simboleggia il corpo di un nero ucciso dai bianchi ed appeso a un albero. La canzone divide il pubblico e la Holiday poté eseguirla solo se la direzione del club lo consentiva. La carriera di Billie continua poi accanto a nomi fondamentali del jazz come Louis Armstrong, Benny Carter, Oscar Peterson, Ben Webster, Coleman Hawkins, Buck Clayton, Tony Scott e il pianista Mal Waldron, ma insieme ai successi arrivano gli eccessi tra droga e alcol, che compromettono la vita e la carriera dell’artista.

BILLIE: THE ORIGINAL SOUNDTRACK” – TRACKLIST:

1. Now or Never
2. God Bless the Child
3. Hoppin’ Around
4. Blues are Brewin’
5. Funeral in New Orleans
6. Fine and Mellow
7. Strange Fruit
8. Just One More Chance
9. My Man
10. I Only Have Eyes For You
11. I’ll Never Smile Again
12. Don’t Explain
13. I Loves You, Porgy

Etichetta: Verve/UMe

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