Il cantautore bolognese sarà a Faenza il 5 gennaio per presentare il vinile dell’ultimo album “Ho visto cose che…” 

Andrea Mingardi presenterà il vinile del suo ultimo discoHo Visto Cose Che…” domenica 5 gennaio presso The Ale House Club in Corso Mazzini 39, a Faenza, dalle ore 18, e ci sarà per tutti il firma copie. L’iniziativa e’ organizzata dal MEI25 per i 25 anni del Meeting delle Etichette Indipendenti in collaborazione con la Casa della Musica, l’Associazione di Promozione della Storia del Rock e Artistation. Condurrà l’incontro Giordano Sangiorgi, patron del MEI.

Andrea Mingardi Cover Vinile

“Ho Visto Cose Che…” è un album ricco di qualità musicale, di sentimento e valori universali, di “Pace Amore Giustizia e Libertà” come riporta il titolo di una brano contenuto in esso. Un album composto da moltissimi generi musicali: Jazz, Soul, Pop, Rock, Blues, Ballad… tredici canzoni nate dalla cultura e da una consolidata conoscenza della materia musicale da parte di Andrea Mingardi. É in via di pubblicazione nei prossimi giorni, a proposito di musicalità, una riedizione in digitale di alcuni brani tratti dal catalogo Jazz di Andrea in cui reinterpreta live e con maestria i grandi classici di Porter, Gershwin ed altri.

Il nuovo disco del cantautore bolognese può vantare ben 5 o 6 singoli potenziali, di cui alcuni probabili evergreen. Il Primo Giorno del Mondo è come il big bang con un tiro stracarico di energia, La Cosa più Importante è una poesia, e poi, il graffio rock di Ci vuole un po di Rock’n’Roll, e ancora Ho bisogno di Silenzio è una preghiera, come un gospel. E sulle note del sax di Stefano Di Battista il timbro profondo e graffiante di Mingardi in Riaprono i Locali, una Jazz Ballad che in piene festività natalizie e dato il fascino dell’oggetto vinile sembra essere perfetta con il suo calore timbrico per rappresentare e fare da colonna sonora a questo evento faentino. “Riaprono i Locali” sarà il nuovo singolo in rotazione radio per il lancio del Vinile di “Ho Visto Cose Che…”. Non solo varietà di genere musicale ma anche di tematiche affrontate nei testi: la messa a fuoco della perdita talvolta di voler protestare e cambiare il mondo da parte delle nuove generazioni anche soltanto prendendo una chitarra in mano, la satira sul gioco dei talent in “Sono Ancora Vivo”. L’amore la pace il rispetto la trasgressione ed un linguaggio trasversale e pop.

L’uscita del Vinile è stata preceduta dall’uscita del CD fisico in tutti i negozi e sul mercato digitale. Accompagnata da una importante promozione radiofonica che ha visto il lancio nelle radio di ben tre singoli nel corso dell’ultimo anno: Ci vuole un po di Rock n roll, La Cosa più importante e Anima Soul feat Frankie Hi-NRG MC hanno totalizzato 5000 passaggi con oltre 6 milioni di ascoltatori raggiunti ed hanno girato su 65 emittenti radiofoniche             

Ci Vuole Un Po’ Di Rock’n’roll scritto dallo stesso Andrea Mingardi insieme a Maurizio Tirelli si è presentato nelle radio e nelle TV come primo video e singolo del nuovo lavoro, a distanza di 12 anni dall’ultimo inedito del cantautore, ed è stato anche interpretato da MINA nel suo ultimo disco MAEBA. Ricordiamo che Mingardi vanta collaborazioni con artisti del calibro di Mina, Adriano Celentano, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Stadio, Franco Califano, Josè Feliciano e Blues Brothers.

In tutto il Vinile Mingardi è accompagnato dalla sua band storica, i SUPERCIRCUS.

È qualcosa che dovevo ai SUPERCIRCUS. Questo mitico gruppo nato a metà degli anni settanta non è stato dimenticato. Anzi, ha lasciato un’eredità che a tutt’oggi mi pare attuale. Quando mi misi in viaggio per l’Europa per trovare tutti i colori di questo arcobaleno creativo non credevo che sarei riuscito a scovare musicisti e personaggi di tale talento e disponibilità – racconta Mingardi -. Una chimica magica ci consentì di dare libero sfogo a fantasie che nulla avevano a che vedere con la musica ammiccante, facile, commerciale. Costruimmo progetti rivoluzionari intrisi di soul, rock, pop e jazz. Senza trascurare le melodie, attraversammo un quinquennio di provocazione e rivoluzione, facendo show che avevano radici zappiane e esperimenti di musica complessa. La rifondazione dei SUPERCIRCUS è solo un omaggio a una band storica e l’intento di ritrovare quel pizzico di follia e energia che non è stata mai superata”.

La pubblicazione del Vinile è il coronamento di un percorso di promozione e vendita che ha visto l’artista impegnato dal marzo 2018 fino ad oggi con concerti, interviste, recensioni e passaggi radio. Ma soprattutto è l’inizio di un nuovo cammino che nel 2020 prevede tante attività promozionali, partecipazione e soprattutto belle sorprese artistiche e musicali.

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