Arriverà un giorno in cui finiranno le registrazioni inedite di Bob Dylan? Per ora, il rischio non si pone.

Soltanto qualche mese fa, sulla scia del nuovo docufilm sulla Rolling Thunder Revue di Martin Scorsese (o meglio, della sua storia fortemente romanzata e alterata) era stato pubblicato il cofanetto da 14 cd che affrontava intere esibizioni di quel leggendario tour del 1975. Ma con Bob Dylan le sorprese sono sempre dietro l’angolo: è previsto per il 1 novembre il nuovo capitolo della Bootleg series, il volume 15, dedicato alle esibizioni tra il 1967 e il 1969.

Bob Dylan (featuring Johnny Cash) – Travelin’ Thru, 1967 – 1969: The Bootleg Series Vol. 15, questo il titolo completo del nuovo cofanetto, affronta gli ultimi anni dei favolosi ‘60s, quelli in cui Dylan si distacca dal rock elettrico e torna a imbracciare la chitarra acustica e convertendosi al country. E infatti l’altro grande protagonista del cofanetto è il Re del Country in persona: Johnny Cash.

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Il primo dei 3 dischi vede Dylan impegnato negli studi di Nashville, con versioni alternative dei capolavori presenti su “John Wesley Harding” (1968) e “Nashville Skyline” (1969). Il disco vede anche un inedito, “Western Road”, inciso durante le session di “Nashville Skyline” e mai pubblicato prima.

Sono però proprio il secondo e il terzo disco a contenere le numerose collaborazioni tra Dylan e Johnny Cash, sintomo di una grande amicizia concretizzata nella presenza di Cash nell’opening track di “Nashville Skyline” e la partecipazione di Dylan al Johnny Cash Show, dove i due cantano insieme “Girl from the North Country”.

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Il cofanetto racchiude il meglio delle session dei due artisti insieme, più un live tenuto da Dylan e Cash al Ryman Auditorium il 1 maggio del 1969. Il terzo disco vede inoltre Dylan suonare con un’altra leggenda del country, il musicista bluegrass Earl Scruggs, considerato il più importante suonatore di banjo della storia.

Travelin’ Thru ci mostra un volto diverso del Bob Dylan degli anni ’60: non più schiavo del suo personaggio, lontano dal folk di protesta tanto quanto dal poeta visionario della trilogia elettrica, le session racchiudono il Dylan più libero e entusiasta, finalmente libero di suonare la musica che voleva, senza dover dimostrare più niente a nessuno.

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Il disco può essere comprato in preorder tramite il SITO UFFICIALE dell’artista. la data di uscita prevista è il 1 novembre.

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