Grafica a cura di Andrea Butera

Si volta pagina con un nuovo calendario, quello del 2021, e un brindisi di buon auspicio per lasciarci definitivamente alle spalle l’annus horribilis 2020, che ci ha sottoposto alla paura, al distanziamento fisico, al coprifuoco come in tempo di guerra e nel caso peggiore al lutto.

Ad allietare il passaggio dal 2020 al 2021 ci pensano due dive internazionali dalla grande voce: Leona Lewis e Christina Aguilera.

LEONA LEWIS

Con il suo strumento vocale di rara eccezionalità, che trae ispirazione dall’approccio tecnico di Mariah Carey, ha vinto un’edizione britannica di X Factor, entrando nella storia dei cantanti di maggior successo partoriti da un talent show. Negli anni si è decisamente persa, ma ora, in occasione del rilancio del suo album di canzoni di Natale “Christmas, with love” del  2013, ci ha rispolverato la memoria con un’esibizione da urlo.
La performance la vede interpretare la celebre Ave Maria del compositore austriaco Franz Shubert. L’opera sacra nasce nel 1825 come parte della sua Opus 52, composta da sette canzoni. La melodia divenne poi famosa con il testo latino dell’Ave Maria e tra gli artisti che l’anno cantata in passato c’è anche la divina Maria Callas. Ora il prezioso archivio storico si arricchisce della versione di Leona, estasiante!

Ave Maria | LA PERFORMANCE

CHRISTINA AGUILERA

Un’altra grande icona del canto nata con il mito di Mariah Carey, che ha poi rivelato al mondo una personalità vocale straordinaria, scolpendola nel pop mondiale è Christina Aguilera. La cantante newyorkese si è esibita in un mini concerto privato in occasione del Natale 2020 con cui ha rilanciato il suo disco di Natale My kind of Christmas”, datato 2000 e contenente vari classici natalizi, tra cui “The Christmas song”, cantata anche in diretta streaming per lo show tv Late Night with Seth Meyers.

La diva, che ha da poco festeggiato il suo 40esimo compleanno ha dato l’ennesima prova del suo talento vocale con l’esecuzione dal vivo di “Have Yourself a Merry Little Christmas”. Il brano, scritto nel 1943 da Hugh Martin e Ralph Blane, è un invito a trascorrere un Natale gioioso, dimenticando le tristezze e le difficoltà e con la speranza di poter trascorrere molte altre festività accanto ai propri cari. Tra le versioni di più grande rilievo artistico anche quelle di Etta James, Judy Garland, Frank Sinatra e Bob Dylan.

Have Yourself a Merry Little Christmas | LA PERFORMANCE

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Ugo Stomeo
Laureato in Scienze della Comunicazione con tesi filosofico-musicale su “Adorno e la musica leggera in Italia”, è stato membro dell’Osservatorio Musicale Salentino a seguito del corso di giornalismo e critica musicale “Scrivere di Musica” tenuto dal musicologo Gianpaolo Chiriacò presso l’Università del Salento. Ha collaborato con le testate giornalistiche digitali Pride Online, NightGuide, 20centesimi, Un Filo-Blues ed è stato responsabile comunicazione per la “Notte di Mare” di Melendugno, giurato in contest musicali come il B-Live Music Fest di Lecce e opinionista in spettacoli di varietà come “Armonie di vita”, svoltosi presso il teatro Antoniano di Bologna. Dal 2019 è direttore e caporedattore del digital magazine OA Plus e addetto promozione per PMS Studio, etichetta discografica indipendente di Raffaele Montanari. Dal 2018 è autore e critico musicale per il web magazine FareMusic di Mara Maionchi e Alberto Salerno, nonché personal manager del chitarrista e compositore pop-jazz Andrea Dessì. Appassionato dei grandi protagonisti dell’arte e della musica in particolare, con un debole per le dive e i cantautori italiani, famosi o meno, è attivo sulla sua pagina 'Blog' di Facebook HIT NON HIT dal 2017. Da freelance è anche addetto stampa, booking agent musicale, event e social media manager, art director per spettacoli e progetti musicali, biografo e sceneggiatore di videoclip.

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