La band californiana ha annunciato a sorpresa il ritorno del loro storico chitarrista dopo 10 anni di assenza

 

John Frusciante è rientrato nel gruppo. No, non è il titolo del sequel dell’omonimo romanzo di Enrico Brizzi (dove John, in realtà, divenne Jack per motivi di copyright), ma la notizia vera appena trapelata dal profilo Instagram dei Red Hot Chili Peppers, che attraverso un comunicato ufficiale hanno annunciato che il loro storico chitarrista è rientrato nella band per sostituire Josh Klinghoffer. 

 

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Era il 1992 quando Frusciante lasciò inaspettatamente il gruppo, durante una tournée, all’apice della popolarità. La sua attività da solista inizia subito dopo la prima separazione dalla band, con “Niandra Lades – Usually just a T-shirt”. Questo disco doppio coincide con l’inizio di un periodo buio: tra auto-reclusione, depressione e dipendenza da eroina, Frusciante si trova presto sul lastrico. L’album “Smile from the streets you hold”, disperato e cacofonico, è stato inciso solo per procurarsi un minimo sostentamento. Dopo aver affrontato un percorso in clinica per disintossicarsi, John decide di ricongiungersi ad Anthony Kiedis e compagni: è il 1998 e dopo un anno esce l’acclamatissimo “Californication”. Il secondo addio di Frusciante ai Red Hot arriva nel 2009, quando decide di produrre esclusivamente dischi da solo.

 

John_Frusciante

 

Ora la clamorosa notizia della reunion rende ancora più impazienti tutti i fan dei RHCP in vista del concerto evento della band il prossimo 13 giugno alla Visarno Arena in occasione del Firenze Rocks, unica data italiana in programma per il 2020 (LEGGI QUI IL NOSTRO ARTICOLO SUL CONCERTO DEI RHCP). Oltre all’Italia il tour 2020 dei Red Hot Chili Peppers toccherà Francia, Paesi Bassi e Boston.

 

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