“Ognuno ha tanta storia di Dario Gay, ex promessa del Festival di Sanremo e ora giudice del contest Vorrei cantarti fra cent’anni. La recensione dell’album uscito 10 anni fa 

Milanese, classe 1960, oltre un trentennio di carriera in musica, quello di Dario Gay di certo è un nome sconosciuto ai più. Tenuto a battesimo nientedimeno che da Rita Pavone e Teddy Reno, organizzatori del festival “Il Talentiere”, che proprio in quell’occasione lo invitarono ad esibirsi nella loro tournée decretando di fatto l’inizio della carriera di Gay, ha collezionato collaborazioni con la stessa Pavone, scritto per Enrico Ruggeri, O.R.O., Milva.

Nel 2010 esce per EDEL Italia “Ognuno ha tanta storia” (titolo omaggio al brano “Sempre” di Gabriella Ferri), senza dubbio uno dei suoi lavori più significativi: il doppio album contiene la reinterpretazione di vecchi brani e pezzi inediti, oltre alla presenza di featuring con artisti del calibro di Andrea Mirò, Enrico Ruggeri, Banda Osiris, Aida Cooper, Milva, Giovanni Nuti, Massimo Priviero, Rita Pavone, Viola Valentino, Vladimir Luxuria.

Un disco corale, celebrazione dell’incontro e dell’amicizia è questo di Gay, che oggi come un decennio fa se ne infischia delle mode del momento per proporre un cantautorato sensibile ed autentico, classico nella sua rivoluzione d’essere normale. In barba alle tendenze indie dei giorni nostri, spesso sterili nell’incessante e vano lavoro per non esserlo, finendo irrimediabilmente per assomigliarsi tutte, il testo cantato e raccontato dall’artista diventa il fulcro su cui concentrarsi, che sia quello di qualcun altro, come nel caso di una delle cover più riuscite del disco, “Tutti uguali” di Mia Martini (feat. Vladimir Luxuria), o l’inedito “Su una stella cadrai”, ballata intensa e appassionata scritta sulla musica di Luigi Schiavone.

A distanza di quasi una decade insomma, è piacevole riascoltare questo artista puro e genuino, un cantastorie che con semplicità e linearità si fa portavoce schietto di sentimenti universali, sublimati e raccontati da una voce avvolgente e profonda, teatrale e cinematografica, che narra di storie in cui è spontaneo identificarsi e ritrovarsi. L’amore, il rimpianto, la delusione, il conforto, l’amicizia, trovano spazio nelle note e nelle parole di Gay, che li racconta con sguardo lucido e disincantato, in una prosa trascinante e carismatica che, non a caso, non passa mai di moda.

VOTO: 8/10

AGGETTIVO: GODIBILE 

TRACKLIST 

01. Intro (sempre)
02. Domani è primavera (con la partecipazione di Rita Pavone)
03. Su una stella cadrai
04. Capita (con la partecipazione di Aida Cooper)
05. Madrid
06. Ti sposerò
07. Una inutile preghiera (con la partecipazione di Giovanni Nuti)
08. Mi vorrai
09. Libero (con la partecipazione di Milva)
10. Quanta vita che va
11. Sorelle d’Italia (con la partecipazione della Banda Osiris)
12. L’infame
13. La grande sete
14. Questo cielo è mio (con la partecipazione di Sunshine Gospel Choir)
15. Il viaggiatore (con la partecipazione di Enrico Ruggeri)
16. Tutti uguali (con la partecipazione di Vladimir Luxuria)
17. Resta un valzer (con la partecipazione di Andrea Mirò)
18. Diamante
19. Il muro (con la partecipazione di Rosario Di Bella)
20. Lontano lontano (con la partecipazione di Massimo Priviero)
21. Il clown (con la partecipazione de I Cento)
22. Dall’Atlantico a Napoli (con la partecipazione di Viola Valentino)
23. L’assenza
24. Prima che sia notte
25. Inno della pettegola
26. Le nuvole (con la partecipazione di Stefania La Fauci)
27. Nel nome del padre
28. Tante facce nella memoria

ALBUM: OGNUNO HA TANTA STORIA

ARTISTA: DARIO GAY

ANNO: 2010

ETICHETTA: EDEL ITALIA

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