Cinque vittorie ai Grammy Award, 50 milioni di copie vendute solo in Europa, sette Billboard Music Award, venti Juno Award, interprete di una delle “Songs of the Century” con “My Heart Will Go On”, tema principale di “Titanic” di James Cameron, che con le sue diciotto milioni di copie vendute la rende l’interprete dell’ottavo singolo più venduto al mondo in assoluto, Céline Dion è senza dubbio alcuno la donna di ogni record. “È la voce del buon Dio!”, esclamò il paroliere di Edith Piaf, Eddy Marnay, quando la sentì cantare per la prima volta, quella ragazzina mingherlina con la voce potente e celestiale che a soli dodici anni stregò l’uomo che le avrebbe cambiato la vita, quella privata come marito e quella professionale come manager, René Angélil, scomparso tre anni fa dopo una lunghissima battaglia contro il cancro, a cui la Dion dedica quest’ultimo suo coraggioso lavoro uscito il 15 novembre per la Columbia Records: è proprio la parola francese “Courage” quella che Céline sceglie come titolo di questo disco monumentale anticipato dai singoli “Imperfections”, “Lying Down” (scritto da David Guetta) e dalla title track, che segna quasi un ritorno alle origini, e in generale alla vita, della Dion, che come una splendida araba fenice risorge in musica dalle ceneri del dolore per l’amore perduto. Dal rock al pop, passando per l’R&B, “Courage” è un disco maturo e consapevole, profondamente sentito, curato in ogni dettaglio sublimato dalla voce eterea, forte ed angelica della Dion, che il tempo non ha certo scalfito.

Un lavoro commovente, profondo, denso di sentimento e passione, che con occhi lucidi guarda al composito passato ma che con un’altra lucidità sorride al presente, che in barba ai quasi quarant’anni di attività musicale di Céline Dion si prospetta ancora una volta multiforme, poliedrico e camaleontico come questo disco: “Mentirei se dicessi Sto bene Ti penso almeno cento volte Perché nell’eco della mia voce sento le tue parole Proprio come se fossi lì Torno ancora a casa da una lunga giornata Ho tanto da dire, tanto da dire Adoro pensare che stiamo ancora facendo piani In conversazioni che non finiranno mai In conversazioni che non finiranno mai Coraggio, non osare farmi fallire adesso Ho bisogno che tu allontani i dubbi Sto fissando qualcosa di nuovo Sei tutto ciò a cui devo aggrapparmi Quindi, coraggio, non permettere di farmi fallire adesso”, canta nella struggente title track, ed è proprio questo il senso del lavoro tutto: una risurrezione consapevole cementificata dal dolore ma al cui interno alberga una luminosità che è linfa vitale della forza che sprigiona questo album, senza dubbio fra le uscite discografiche più interessanti del 2019.

VOTO: 9/10

AGGETTIVO: POTENTE 

TRACKLIST

  1. Flying on my own
  2. Lovers never die
  3. Falling in love again
  4. Lying down
  5. Courage
  6. Imperfections
  7. Change my mind
  8. Say yes
  9. Nobody’s watching
  10. The chase
  11. For the lover that I lost
  12. Baby
  13. I will be stronger
  14. How did you get here
  15. Look at us now
  16. Perfect goodbye
  17. Best of all
  18. Heart of glass
  19. Boundaries
  20. The hard way
  21. Soul

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