La riedizione del debutto degli FSK toglie ogni dubbio: i ragazzi sono quanto di meglio partorito dalla Trap negli ultimi due anni.

Il trio di Potenza non ha bisogno di presentazioni. Alfieri di una emo-drill che guarda alla prima DPG, a Young Signorino e alla scena USA contemporanea, si distinguono per la capacità di incarnare alla perfezione il lato più autodistruttivo della Trap. Aiutati da Greg Willen (forse uno dei migliori producer italiani in circolazione) i nostri macinano singoli che lasciano il segno, e si distinguono per l’uso spregiudicato di video e stories su Instagram in cui ostentano una tossicodipendenza preoccupante persino per un genere che con le droghe ha sempre avuto un rapporto intimo.

Il brano d’apertura dell’album è un manifesto d’intenti. Base elettronica ipereffettata alla Young Signorino, rappato alternato all’urlato di Taxi B, testo che mette in fila tutti gli stereotipi della Trap (la mamma, i soldi, la droga, la gang) fino a farli collassare.

La seconda canzone mette in evidenza le influenze della prima DPG, sia a livello di scelte musicali che testuali. Prendere sul serio gli FSK è impossibile: sotto le quintalate di riferimenti alle droghe, il loro Mafia Trap è così ostentato e surreale da risultare una scena teatrale di cartapesta.

Con “Catene Jesus” emergono le influenze di XXX Tentacion e della trap da classifica americana. Il testo è demenziale come sempre: il gangsterismo a là Gomorra tocca vertici di assurdo lirico equiparabili a capolavori della vecchia DPG come “Cavallini”.

“4L” è un mix paradossale fra Young Signorino e un brano Drill USA. Mafia Trap infarcito di demenza stralunata (le barre di Rosa Chemical sono piccole perle). Saltiamo “Ok no play” per l’evidente mediocrità del riempitivo, e passiamo alla canzone che meglio riassume il mood dell’album e degli FSK: “La prova del cuoco”

“La prova del cuoco” è un brano alla Young Signorino che dovrebbe narrare una giornata di vita da Trap House. Il risultato è straniante: un giro di tastiera talmente minimale da essere ipnotico ripetuto fino alla nausea massacrato dallo scream di Taxi B, il parlato di Sapo Bully e il cantilenare rauco di Chiello. I riferimenti alla celeberrima trasmissione “La prova del cuoco”, le citazioni cinematografiche a minchia di Taxi B, Chiello che parla di vita di strada tentando di abbassare alla meno peggio il tono di voce da ragazzino, sono altrettanti segnali di una messinscena condotta con dosi massicce d’autoironia. E’ la prima DPG autoconsapevole e liberata dal rapporto troppo stretto con la scena USA, ossia la DPG giunta alla sua naturale perfezione.

Se la “Prova del cuoco” rappresenta ciò per cui sono conosciuti gli FSK, “Melissa P” è la migliore canzone del lotto perché lascia presagire ciò che diventeranno. Brano dalla base ariosa e pop orientend, il cantato melodico di Chiello e il rappato alternato a Scream di Taxi B tessono barre che mischiano gangsterismo, romanticismo e surrealtà alla perfezione. La Trap qui è solo il punto di partenza che permette di spaziare in qualsiasi direzione si desideri.

Chiude la prima edizione dell’album “Pickup” in feat con Daytona KK, base old school rivisitata di una tristezza straniante, sormontata da barre in cui si rivendica orgogliosamente la provenienza dal Sud Italia. Emerge qui uno dei cardini non detti dell’immaginario FSK: il sud povero e ignorato, quella Potenza da cui provengono (e in cui girano i primi video) che sembra una città del terzo mondo. L’elemento non è da sottovalutare: se Milano e Roma sono città “cool” e Napoli grazie a “Gomorra” è diventata il cuore ideale della trap italiana, il resto del sud è considerato il nulla cosmico dalla scena Trap (e non solo).

Passiamo ora ai brani bonus della riedizione. “Bla bla” è ottimo pezzo di drill senza compromessi: veloce, urlato, bassi ultrapompati, massacrato da barre stranamente meno autoironiche del solito, è un’ottima canzone.

Qui Young Signorino incontra la tossicodipendenza senza sè e senza ma e il risultato è… molto buono. Scelto come singolo per promuovere la riedizione, “Ansia no” non è iconica come altre canzoni degli FSK ma ha il pregio di portare a canone lo stile del trio di Potenza. Da tempo la cocaina non era stata celebrata con tanta (in)felice sfacciataggine.

Saltando “Camoscio”, “Capi della Trap” (in feat con Gué), “Non farcelo fare” brani carini ma puramente riempitivi, torniamo a bomba con un pezzo che da solo vale l’acquisto della riedizioni…

Se “Ansia No” era un inno alla cocaina, “Fragola eroina” è un brano drill alla Chief Keef che ti entra dentro. Elenco di droghe che sfoccia in una malinconica descrizione d’amore per l’eroina con le barre di Chiello, è insieme a “Melissa P” il vertice della produzione del trio. Chiude l’album “Più di un kilo”, brano che sembra un outtake del primo album di Young Signorino.

In definitiva un album classico della Trap italiana riedito con 7 brani di cui 2 di assoluto valore.
Se ascoltarlo tutto in un’unica sessione è un’esperienza esasperante, preso a dosi omeopatiche esalta. I limiti dello stile degli FSK sono indistinguibili dai loro punti di forza: autoironia costante, ostentazione demenziale della propria tossicodipendenza, surrealismo gangsta iperpompato, basi percussive che alternano la drill più cupa ad improvvise aperture elettroniche e pop. Dategli un’ascoltata, non ve ne pentirete.

VOTO: 8,5/10

AGGETTIVO: ESASPERATO

TRACKLIST

  1. Up – 2:24 (testo: Taxi B)
  2. No spie – 2:21 (testo: Taxi B & Sapobully)
  3. Catene Jesus – 3:10 (testo: Taxi B & Sapobully & Chiello Fsk)
  4. 4L (feat. Rosa Chemical) – 2:17 (testo: Sapobully)
  5. Ok No Play – 2:08 (testo: Chiello Fsk)
  6. La prova del cuoco – 2:36 (testo: Taxi B & Sapobully & Chiello Fsk)
  7. Melissa P – 2:46 (testo: Taxi B & Chiello Fsk – musica: Dbackinyahead)
  8. Non è mia – 2:36 (testo: Sapobully & Chiello Fsk)
  9. Canottiera White – 2:02 (testo: Sapobully)
  10. Abbiamo – 1:41 (testo: Taxi B & Chiello Fsk – musica: Luca La Piana)
  11. Pickup (feat. Daytona KK) – 2:54 (testo: Taxi B & Sapobully & Chiello Fsk)
Revenge
  1. Bla bla – 2:07 (testo: Taxi B & Chiello Fsk)
  2. Ansia no – 2:28 (testo: Taxi B & Sapobully & Chiello Fsk)
  3. Camoscio – 3:00 (testo: Taxi B & Sapobully & Chiello Fsk – musica: Beakonthenight)
  4. Capi della trap (feat. Gué Pequeno) – 2:44 (testo: Taxi B & Sapobully & Chiello Fsk)
  5. Non farcelo fare – 2:32 (testo: Sapobully & Chiello Fsk)
  6. Fragola eroina – 3:36 (testo: Sapobully & Chiello Fsk)
  7. Più di un kilo – 2:36 (testo: Taxi B & Chiello Fsk)

ARTISTA: FSK SATELLITE

ALBUM: TRAPSHIT REVENGE
ANNO
: 2019

ETICHETTA: THAURUS

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