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“FoglieMorte” il nuovo singolo di Neffa con Fibra

Il nuovo singolo rappresenta il ritorno al rap di Neffa dopo 25 anni

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La copertina del singolo
La copertina del singolo (screenshot YouTube)

Cantava “è il ritorno del guaglione sulla tracciaNeffa, in un brano del suo primo disco dopo i Sanguemisto, quel Neffa e i messaggeri della dopa che rappresenta uno dei cult del rap nostrano. Dopo il 1999 però, Neffa, al secolo Giovanni Pellino ha abbandonato l’hip hop per iniziare una nuova e ricca carriera nel cantautorato. A distanza di 25 anni, però, eccolo che torna a rappare e lo fa con Fabri Fibra, con il quale aveva già realizzato “Panico” nel 2013. La canzone si chiama “FoglieMorte” ed è composta a quattro mani dai due autori.

Il ritorno al rap di Neffa

La canzone, decadente inno a tutto ciò che ha una fine, si basa su un giro di chitarra elettrica e un loop di batteria tanto semplice quanto efficace e dal sound decisamente Old Style. La cosa che salta subito all’attenzione dell’ascoltatore, soprattutto se conoscitore della carriera di Neffa, è la sua strofa rappata verso la metà della canzone, proprio dopo il suo ritornello: è la prima volta dal 1999 che Neffa torna pubblicamente a rappare. Quest’anno corrono i 30 anni dall’uscita del disco Sxm dei Sanguemisto, che Neffa stia tornando al passato per produrre qualcosa di celebrativo?

Il testo di FoglieMorte

Forse avrò pensato a te senza avere le risposte
Camminando su una via fatta con le foglie morte
Dietro agli angoli della mia mente te ne vai
Senza illudermi che questa volta tornerai

Mi sono abituato ai miei sensi di colpa
Alle bugie che mi ripetevo ogni volta
Ora mi chiedo se mai sono stato vero
O se fingevo per combattere la noia
Rinchiuso in una bolla che ci sеpara
Ma dopo un po’ sentivo che mancava l’aria
Mi ricordo ho cominciato a correrе per strada
Mi son tolto quella maschera mi soffocava
Non voglio restare solo accettami per ciò che sono
In questo ballo che è la vita resto in pista
Accecato dalle luci strobo non resto sobrio
Poi non ti trovo sbaglio di nuovo
Pensavo d’essere molto più forte
Ricordi cadono come le foglie
Continua il ballo cambiano le note
Rimango sveglio è solo un’altra notte

Forse avrò pensato a te senza avere le risposte
Camminando su una via fatta con le foglie morte
Dietro agli angoli della mia mente te ne vai
Senza illudermi che questa volta tornerai
Puoi sognarmi questa notte le mie mani che ti tengono
Puoi cercarmi questa notte dove in tanti poi si perdono
Puoi cantare la canzone con il vento anche se non ti sente
Sulle spiagge più lontane dove il tempo sembrerà per sempre

È solo un click flash ed è andata
Solo un’altra storia che ora ha preso un’altra strada
Che ora ha preso una tranvata sulla faccia
Piede che schiaccia sul gas mò
Posso fare finta ma non fingere un orgasmo
E anche se uno ha detto devi stare molto calmo
Non controllo un altro spasmo
Il cuore è a pezzi ma non volta pagina
Corre fino a te
Mentre sanguina
Con le stigmate

 

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