Biondo confeziona un esordio di discreto RnB contemporaneo che guarda alla scena d’oltreoceano.

Biondo è un rapper classe 1997. Fattosi conoscere per la sua partecipazione al celeberrimo Amici di Maria de Filippi, ha usato il programma come vetrina per pubblicizzare uno stile già definito prima di entrare nel talent. Il suo sound ricorda un mix fra Tiziano Ferro e l’Hip Hop, una sorta di pop rap con pesanti influenze da RnB a stelle strisce dove questo genere di suono è di fatto il nuovo pop tout court… in Italia invece solitamente questo genere vede aggiungersi influenze cantautoriali ed elettro-pop poco presenti in Biondo. Andiamo a vedere dunque cosa ci offre questo esordio del 2018.

Il brano d’apertura è un ottimo biglietto di visita. Pop con influenze vagamente trap nell’uso della voce e in alcune scelte liriche, la proposta di Biondo è un pop USA che qui in Italia ha ancora pochi alfieri.

Brano d’amore che fin dal titolo omaggia la celebre band pop rock, “Tokio hotel” è una canzone pop con la voce filtrata dall’autotune e l’estetica video che rimanda alla trap più edulcorata. Brano per adolescenti ben scritto.

Brano che nel mood e nell’uso della voce ricorda molto il Fasma più radiofonico, “Vodka” è una canzone d’amore adolescenziale con buoni spunti lirici.

Per trovare una canzone che si discosti dal mood adolescenzial-amoroso bisogna arrivare a “Strip Club”, brano che ricorda a livello tematico il Junior Cally della famigerata “Si chiama Gioia”. La base è un elettro pop molto scarno, perfetto per il racconto di un rapporto tossico.

In definitiva un album acerbo ma dagli spunti interessanti. Biondo si inserisce in una nicchia commercialmente interessante e lo fa con una proposta indubbiamente non originale, ma portata avanti con discreta bravura e capace di regalare brani apprezzabili anche ad un secondo ascolto. “Ego” è album compatto, ben prodotto, scritto più che discretamente, i cui difetti sono la brevità e l’essere un po’ troppo debitore di artisti come Fasma, Ferro, ecc che cita come influenze anche nelle interviste. Non un disco imprescindibile, ma se vi piace l’RnB contemporaneo americano e amate il cantato in italiano, potrebbe interessarvi.

VOTO: 6,5/10

AGGETTIVO: giovanile

TRACKLIST

01. Personal (02:43)
02. Tokio Hotel (03:00)
03. Facetime (01:41)
04. Vodka (02:29)
05. Notredame (02:40)
06. Hey Shawty (02:10)
07. Tardi (02:01)
08. Strip Club (02:40)
09. Non sento il cuore (02:06)

10. Le borse che ti ho regalato (02:26)

ALBUM: EGO

ARTISTA: BIONDO

ANNO: 2018

ETICHETTA: HASHTAG FACTOR

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