L’alloro, Laurus in latino, è una pianta sempreverde originaria del Mediterraneo famosa per le sue innumerevoli proprietà benefiche

Greci pensavano che le foglie di alloro avessero il potere di trasmettere il dono di allontanare la malasorte e le malattie contagiose. A Roma, l’alloro era considerato il segno del trionfo, tanto che i generali vittoriosi indossavano proprio una corona di alloro quando venivano celebrati sul Campidoglio. Si narra, infatti, che fu Giove stesso a donarla a Cesare per celebrare le vittorie dell’imperatore. Per molto tempo l’alloro è stato utilizzato come rimedio contro la peste. Nel Medioevo, le foglie d’alloro erano considerate anche un rimedio naturale adatto a regolarizzare il ciclo mestruale.

Ideale per contrastare i più comuni disturbi invernali come tosse, influenza e raffreddore, questa pianta ha il potere di rallentare l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi contenuti nel cibo da parte dell’organismo, riducendo i gonfiori addominali e favorendo anche il senso di sazietà. In cucina l’alloro è utilizzato spesso per insaporire le varie preparazioni. Oltre ad aumentare e ad esaltare il gusto delle pietanze ne aumenta anche la digeribilità.

Come riportato in un’intervista da ‘Vanity Fair’ a Laura Ferrero, medico chirurgo, specialista in scienza dell’alimentazione, nutrizione clinica e medicina estetica con sede a Torino, “L’infuso di foglie di alloro contiene proprietà diuretiche e dimagranti grazie al suo potere cicatrizzante che agisce a livello delle anse delle pareti intestinali, nelle quali si creano minuscole ferite che col tempo tendono a rendere meno resistenti e a favorire l’assorbimento più veloce di zuccheri e grassi. L’infuso di alloro ripara infatti questi microtraumi, permettendo un assorbimento più corretto e lento del cibo, con una conseguente perdita di peso. Inoltre l’olio essenziale di alloro favorisce l’attività digestiva e modera gli episodi di meteorismo che causano di frequente i fastidiosi gonfiori addominali; le proprietà diuretiche delle foglie di alloro eliminano le tossine e liberano di conseguenza il corpo dai liquidi in eccesso. La tisana di foglie di alloro, infine, ha potere saziante e attenua il senso di fame“.

Ma vediamo ora come sfruttare al meglio i benefici rilasciati dalle foglie di questa pianta, con una ricetta per un’ottima tisana: eliminare la venatura centrale della foglia. Far bollire 4 foglie di medie dimensioni in 250 ml di acqua per 10 minuti, poi si fa raffreddare il tutto e si filtra. La tisana così ottenuta può essere consumata sia calda che fredda nella misura di massimo 3 tazze al giorno.

L’utilizzo dell’alloro in cucina è noto fin dai tempi più antichi, viene usato nei primi piatti, in salse e sughi, in zuppe e minestre, nei secondi di carne e pesce e anche nei contorni, per dargli un tocco più deciso. Per profumare le insalate, si può anche preparare un aceto aromatizzato all’alloro in questo modo: far scaldare qualche minuto in una pentola un litro di aceto di vino bianco, senza che prenda bollore e poi lasciarci in infusione 15 foglie fresche di alloro, lavate ed asciugate. Chiudere la bottiglia con un tappo, lasciarla al sole per tre settimane e poi filtrare l’aceto in un’altra bottiglia, richiuderla ermeticamente e conservarla in un luogo fresco ed asciutto.

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Crediti Foto: frame da video YouTube

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alloro dimagrire fame nervosa infuso ricetta sgonfia pancia

ultimo aggiornamento: 18-01-2022


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