Cinema
Paramount acquisisce la Warner Bros, Netflix getta la spugna
Dopo una guerra di offerte senza precedenti, Paramount Discovery alza la posta con 111 miliardi di dollari e Netflix si tira prudentemente indietro.
Dopo una guerra di offerte senza precedenti, Paramount Discovery alza la posta con 111 miliardi di dollari e Netflix si tira prudentemente indietro.
Il futuro di Warner Brothers ha coinvolto il mondo di Hollywood e della politica, da registi premi Oscar come James Cameron a senatori e industriali. Dopo mesi estenuanti di trattative e polemiche è avvenuto un vero e proprio colpo di scena: Paramount ha aumentato l’offerta a 111 miliardi di dollari e Netflix ha strategicamente mollato l’osso,… mossa che è stata subito apprezzata dai mercati che hanno fatto rimbalzare del 7,7 % il titolo di Los Gatos e avvicinato ulteriormente gli investitori verso le scelte dei co-CEO di Netflix, Ted Sarandos e Greg Peters.
Chi pagherà 111 miliardi di dollari per la Warner Brothers?
Questo conto apocalittico sarà a carico di David Ellison, che aggiungerà Warner Bros. al suo mastodontico impero, che include il network d’informazione CNN e la sua rivale CBS. Questa concentrazione di potere è considerata estremamente pericolosa, sia per i legami di Ellison con Donald Trump che per il polo mediatico che si viene a creare in contrasto con l’impero conservatore di Rupert Murdoch. Paramount ha promesso che produrrà almeno 30 film all’anno destinati ai cinema, ma c’è un tasto dolente: la riorganizzazione della nuova azienda provocherà migliaia di licenziamenti e tagli del personale per contenere le spese e rassicurare gli investitori. Nel frattempo Netflix si gode la ritrovata serenità, grazie ad una scelta prudente che permetterà di utilizzare il capitale risparmiato per nuovi investimenti.