Seguici su

Cinema

LA FABBRICA DEI SOGNI di Chiara Sani. Bryce Dallas Howard: “Mi hanno chiesto di dimagrire per Jurassic World”

Pubblicato

il

Pochi mesi fa è uscito il terzo capitolo del franchise di ‘Jurassic World’, ma la recente dichiarazione della protagonista, Bryce Dallas Howard, ha suscitato molti spunti di riflessione.

L’attrice, figlia del famoso regista Ron Howard (‘Cocoon’, ‘Splash una sirena a Manatthan’), ha rilasciato un’intervista alla rivista ‘Metro’ in cui ha raccontato che i dirigenti dello Studio le avrebbero chiesto di perdere peso prima dell’inizio delle riprese di Jurassic World: il Dominio. Per fortuna il regista si è schierato in sua difesa contestando l’indelicata richiesta.

“Cosa mi è stato chiesto per poter essere in questo film, come lo dico, come lo dico… mi è stato chiesto di non usare il mio corpo naturale nel film” ha raccontato Bryce. “nel terzo film c’erano così tante donne nel cast e Colin (il regista) ha voluto prendere fortemente le mie difese… perché la questione è tornata di nuovo: ‘Dobbiamo chiedere a Bryce di perdere peso’. Colin diceva: ‘Ci sono molti tipi diversi di donne su questo pianeta e ci sono molti tipi diversi di donne nel nostro film’”.

L’attrice ha poi continuato a spiegare le difficoltà in cui si è trovata a difendere la propria posizione: ““Ho avuto modo di fare così tante acrobazie che non sarebbero state possibili se fossi stata a dieta. Ero davvero elettrizzata per tutta l’azione che dovevo fare, ma dovevo farla con il mio corpo, ero al massimo della forza”.

Il regista Colin Trevorrow ha diretto tutti e tre i capitoli della saga di ‘Jurassic World’ e precedentemente aveva diretto il film ‘Star Wars: l’ascesa di Skywalker’.

E’ davvero favoloso che un regista a Hollywood si schieri in difesa delle attrici che rappresentano la ‘normalità’, contro i malsani stereotipi che pretendono una bellezza irreale, irraggiungibile e che non corrisponde alla realtà.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Foto: Facebook