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Cinema

Il film Mary Poppins in Gran Bretagna è stato vietato ai minori di 12 anni: “Linguaggio inappropriato”

La British Board of Film Classification, ha deciso che la pellicola non sia adatta ai bambini non accompagnati perché conterrebbe un linguaggio razzista e discriminatorio

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Crediti Foto Elena230 X

A quasi 60 anni dall’uscita, nel Regno Unito la British Board of Film Classification ha stabilito che Mary Poppins non è adatto ai bambini non accompagnati. Il motivo? Il film della Disney conterrebbe un linguaggio razzista e discriminatorio. A riportare la decisione della BBFC, è stato il Daily Mail.  Dopo un’attenta analisi l’organizzazione ha modificato la valutazione di Mary Poppins. Non presenta più il rating U (che indica l’assenza di materiale che potrebbe offendere o danneggiare qualcuno). Gli ha assegnato ora una valutazione che consiglia la presenza dei genitori durante la visione a causa dell’utilizzo di un linguaggio discriminatorio.

La parola incriminata: “I bambini potrebbero emulare comportamenti senza rendersi conto del potenziale reato”

La parola che ha spinto più di ogni altro i membri della BBFC a prendere questo provvedimento è stata “Ottentotti” (che tecnicamente significa balbuzienti ndr.) appellativo che l’Ammiraglio Boom rivolge agli spazzacamini in virtù del fatto che il loro viso sia nero a causa della fuliggine. “Ottentotti” è un nome adottato per i Khoikhoi e usato dai coloni olandesi per imitare la loro lingua considerata offensiva. In seguito questa parola sarebbe stata utilizzata per riferirsi a tutte le persone di colore. Da qui, quindi, la decisione di tutelare i bambini nell’esporli ad utilizzare un linguaggio o ad assumere un comportamento discriminatorio, senza rendersi conto del potenziale reato che starebbero commettendo.

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