Bergamo, Italia Olanda
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Domani (mercoledì 14 ottobre) l’Italia scenderà in campo, allo stadio “Gewiss”, contro l’Olanda nella sfida valevole per il Gruppo 1 (Lega A) della UEFA Nations League. Tifosi Azzurri, ecco 5 cose che dovete assolutamente fare a Bergamo

Premessa

L’accesso allo stadio, come stabilito dalle normative vigenti volte a limitare la diffusione dei contagi da Coronavirus, sarà consentito soltanto a mille spettatori. Di seguito sono riportati alcuni consigli, per visitare al meglio Bergamo, qualora decidiate di viaggiare comunque verso la città lombarda.

Bergamo

Con i suoi 120mila abitanti, le incredibili “Mura Venete” (Patrimonio UNESCO) e l’accessibilità a qualsivoglia mezzo di trasporto (aeroporto di Orio al Serio), Bergamo si configura come una delle mete lombarde più interessanti. I visitatori che percorrono le vie storiche della “Città Alta“, la parte più antica della cittadina, rimangono estasiati dal panorama circostante. La “Città Bassa“, invece, rappresenta il nucleo urbano moderno.  Arte e cultura, storia e gastronomia, stadio e punti panoramici, quali sono le tappe davvero imperdibili? Scopriamo insieme ciò che, a mio avviso, un “tifoso Azzurro” non deve lasciarsi sfuggire.

1 – Città Bassa

Cuore della “Bergamo Bassa“, il “Sentierone” (in realtà “Piazza Matteotti“) è il viale alberato e porticato sul quale affacciano gli edifici storici. Via XX Settembre, che prosegue fino a “Piazza Pontida“, è invece un’elegante strada pedonale con vari negozi di lusso. Per “immortalare la città”, in una suggestiva foto-cartolina, l’ideale è recarsi nel “Viale Vittorio Emmanuele II“, all’altezza di “Porta Nuova“: in primo piano troverete i due palazzi neoclassici e sullo sfondo la silhouette della “Città Alta”. Il perimetro moderno del nucleo urbano offre numerose attrazioni, molte delle quali sono dedicate al celeberrimo compositore Gaetano Donizetti.

2 – Città Alta

Il cuore di “Bergamo Alta” è “Piazza Vecchia“, considerata tra le più belle d’Europa dal grande architetto urbanista Le Corbusier. Consigliato, ovviamente, salire nella zona storica, partendo dalla “Città Bassa”, con la funicolare che da 120 anni attraversa le mura cittadine. Durante il tragitto la vista è superba. Da non perdere, inoltre, un appuntamento che si rinnova da secoli: tutte le sere, alle 22.00, la grande campana (Campanone), in cima alla torre civica, suona 100 rintocchi. Questi, servivano ad avvisare gli abitanti dell’imminente chiusura delle porte. Siete superstiziosi? Ecco un piccolo rito portafortuna: sulla cancellata della “Cappella Colleoni” c’è uno stemma raffigurante gli “attribuiti” del condottiero Bartolomeo Colleoni. Si dice che sfregarli porti grandi soddisfazioni! La “Chiesa di Santa Maria Maggiore“, invece, è l’edificio più importante di Bergamo e deve la sua costruzione a un voto contro la peste fatto dagli abitanti nel 1133.

3 – Mura Veneziane

Recentemente inserite nella lista dei “Patrimoni dell’Umanità UNESCO“, le “Mura Veneziane” sono un’attrazione imperdibile di Bergamo. Site nella “Città Alta”, sono lunghe ben 5 chilometri. Furono erette nel ‘500 dalla Repubblica di Venezia, con lo scopo di difendere la città dagli attacchi nemici. Oggi, offrono una visuale mozzafiato non solo della cittadina bergamasca, ma anche sulla “vicina” Milano. Per fortuna, non avendo mai subito alcun assedio, risultano perfettamente conservate. Lungo le mura si aprono quattro porte d’ingresso e si susseguono 14 baluardi, 2 piattaforme e 100 aperture per “bocche da fuoco”.

4 – Stadio Gewiss

Lo stadio di Bergamo fu progettato dall’ingegnere Luigi De Beni. Venne poi edificato, fra il 1927 e il 1928, nell’area dell’allora esistente ippodromo di “Borgo Santa Caterina”. Fautore dell’iniziativa Pietro Capoferri, presidente atalantino. Il terreno di gioco era aggirato da una pista d’atletica in cenere. Ai lati erano presenti due tribune, una scoperta e una coperta, per una capienza complessiva di 12 000 posti. L’edificio, nel corso degli anni, ha subito molti interventi di ristrutturazione. Durante l’estate del 2015, la società “Atalanta Bergamasca Calcio S.p.a.”, presieduta da Antonio Percassi, ha investito parecchi milioni di Euro operando una radicale trasformazione della struttura. Il 27 aprile 2017 il comune ha pubblicato un bando di alienazione con il quale ha messo in vendita, mediante asta pubblica, l’intera costruzione. L’Atalanta, dopo aver acquistato l’edificio, ha annunciato una “partnership” con Gewiss che, in base ad un accordo commerciale della durata di sei anni, fornirà il nome allo stadio. Ad oggi, il “Gewiss Stadium” è in grado di ospitare 24.950 spettatori

5 – Stracciatella

Il gelato alla stracciatella, panna con croccante di cioccolato fuso, è stato inventato proprio a Bergamo. Per scoprirlo e assaporarlo, è consigliato recarsi da “La Marianna“, in Colle Aperto: la gelateria artefice del gusto più desiderato in città e non solo.

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