Di Marta Scaccabarozzi

Un nuovo giovedì alla scoperta di giovani talenti con la #NewMusicThursday! Oggi la nostra rubrica vi propone in ANTEPRIMA il video di “Shining out of the dark”, nuovo singolo della fresca cantautrice Frances Aravel, che ha anche risposte ad alcune domande in esclusiva per noi. Ecco l’intervista:

Chi è Frances Avarel?

È una giovane donna che si rifugiò nella musica fin da bambina per fuggire da un mondo distaccato, grigio e noioso. La musica le divenne talmente essenziale che decise di usarla come Armatura per uscire dal suo spazio e combattere con tutto quello che c’era là fuori. Inizia a suonare a 10 anni e scrivere i primi testi a 13, incamminandosi in un percorso abbastanza incostante ma con la necessità fisica ed emotiva di rifugiarsi li, nella sua chitarra, ogniqualvolta ne sentisse il bisogno. Ci sono stati diversi compagni di cammino finora per aiutarla ad arrivare sempre più lontano, fuori dalla sua “zona”, ed ora si sente pronta per fare ascoltare quello che ha da dire senza troppa paura.

Quando ti sei avvicinata alla musica e quando hai deciso di pubblicare i tuoi brani?

Mi sono avvicinata alla musica da bambina, a 10 anni, e molto tempo dopo con il supporto dei primi musicisti con cui mi sono trovata in super sintonia ho trovato il coraggio di pubblicare le prime canzoni che sono contenute nel primo ep Follow your instinct pubblicato con il nome del vecchio progetto  Fran&TheGroovies. Ora il nome del progetto è cambiato in Frances Aravel , ci sono nuovi compagni di viaggio assieme a me che mi hanno permesso di fare un ulteriore passiavanti portandomi in zone opposte alle mie dandoci però la possibilità di creare, a mio avviso, qualcosa di particolare. Loro sono Gabriele Valsecchi, Angelo Crespi, Dario Rossini.

Come è nato il singolo “Shining out of the dark”?

Questo singolo è nato da un bisogno fisico di togliermi da dosso una sensazione di oppressione, sfiducia, buio.  Avevo bisogno di creare qualcosa a cui aggrapparmi per uscire da un periodo un po’ difficile.

Quali artisti ti sono di maggiore ispirazione?

Beh, sono tanti e hanno diversi stili musicali, ma direi che i maggiori in quest’ultimo periodo sono: Daughter, Tash Sultana, John Butler Trio.

Quali artisti emergenti in Italia trovi più interessanti?

Sulla scena italiana mi trovi molto impreparata perché non rispecchia molto i miei gusti, però ho sentito molti gruppi (soprattutto bergamaschi, perché io sono di Bergamo) che sono veramente bravi, tipo i Vanarin, Sonars, Joo.

Che progetti hai per i prossimi mesi?

Nei prossimi mesi ho intenzione di pubblicare qualche canzone, di fare qualche concerto full band ma quasi sicuramente mi troverete a suonare per strada sulla riva di qualche lago o tra le stradine di un bel borgo, chissà.

 

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Crediti foto: Mei