Il secondo film della prima saga di STAR WARS uscì il 21 maggio 1980 ed è ad oggi considerato uno dei capitoli più belli dell’intera serie creata da George Lucas.

Questo episodio venne girato tre anni dopo le vicende raccontate in Guerre Stellari.

L’Impero Colpisce Ancora fa un salto di qualità rispetto al primo film, soprattutto per l’aspetto spirituale ed evolutivo del ‘viaggio dell’eroe’ che Luke è costretto a compiere per seguire il suo destino e per salvare la galassia dalla forza del male.

Molti sono gli aneddoti legati alla realizzazione di questo film, tante le curiosità dal set:

All’inizio del film per esempio, ci troviamo nel bel mezzo della battaglia di Hot, dove il BENE e il MALE si scontrano, la Ribellione letteralmente devastata dalla morsa dell’impero capitanato da DARTH VADER.

Durante le riprese di questa complicatissima sequenza di combattimenti, il regista Irvin Kershner si accorse che le comparse a disposizione non erano abbastanza. Così dovette reclutare tutti gli abitanti norvegesi di Finse che gli capitarono a tiro… tra loro c’erano tantissime donne, anche se nel film non si nota assolutamente. A mali estremi, estremi rimedi!

Un altro fatto interessante riguarda i giganteschi CAMMINATORI. Questi bestioni meccanici emettevano suoni inquietanti ad ogni passo. Il loro audio fu registrato da Ben Burtt, storico sound designer, in una fabbrica che stampava fogli di metallo. In pratica, il suono dei robot altro non era che l’audio di una piastra che taglia i fogli.

Ve lo ricordate ZUCKUSS? Era uno dei temibili cacciatori di taglie che compaiono ala fianco di Boba Fett, quando Darth Vadersta cercando un modo per catturare il Millenium Falcon. Inizialmente, il nome del cacciatore non doveva essere Zuckussma TUCKUSS… il problema era però che il suono ricordava troppo la parola Tuchus, cioè FONDOSCHIENA in Yiddish!

Una scena del film fu girata direttamente in casa di GEORGE LUCAS! Tutto il film venne realizzato agli EMI Eltree Studios, ma una sequenza in particolare, quella del mostro della palude, fu girata nel fondo  della piscina di Lucas, proprio nella sua villa.

L’Impero Colpisce Ancora si aggiudicò ben due premi Oscar diventando negli anni un fenomeno culturale, inoltre il film è DODICESIMO nella lista dei maggiori incassi di sempre negli Stati Uniti e in Canada,

Le star del film Harrison Ford, Carrie Fischer, Mark Hamill e Alec Guiness crearono una straordinaria alchimia con il pubblico, proprio perché erano profondamente amici ed affiatati tra loro, sia sul set che nella vita.

George Lucas delegò la regia ad uno sconosciuto, ma il successo della sua incredibile creazione di galassie e alieni era talmente potente da potersi concedere il lusso di delegare la regia ad un giovane emergente.

In questo film il pubblico scoprì la scioccante rivelazione che il giovane jedi Luke Skywalker era il figlio naturale del comandantedella MORTE NERA, Darth Vader! Da qui il film diede un’inversione di rotta per entrare più in profondità nell’anima dei suoi personaggi, a partire dalla preparazione del giovane Luke con il maestro YODA sul pianeta Dagobah.

Qui famosissime sono le frasi di Yoda per ‘aprire’ la mente del ragazzo alla conoscenza dell’Universo e dell’energia di cui è composto. Ecco un breve dialogo tra il giovane jedi Luke e il maestro Yoda:

LUKE SKYWALKER (riferendosi alla navicella sprofondata nella palude) : Oh no! Ora non la tireremo più fuori!

YODA: Così sicuro sei tu. Sempre per te non può essere fatto. Tu non senti ciò che dico!

LUKE: Maestro, spostare delle pietre è una cosa, questo è del tutto diverso!

YODA: No! Non diverso! Solo diverso in tua mente. Devi disimparare ciò che hai imparato.

LUKE: D’accordo, ci proverò.

YODA: No! Provare no. Fare! O non fare. Non c’è provare!

(Luke cerca di tirar fuori la navicella dalla melma ma senza successo)

LUKE: Non ci riesco, è troppo grossa!

YODA: La grandezza non conta. Guarda me, giudichi forse me dalla grandezza? Non dovresti farlo infatti, perché mio alleato è la FORZA, ed un potente alleato essa è! La vita essa crea ed accresce, la sua energia ci circonda e ci lega. ILLUMINATI noi siamo, non questa materia grezza! Tu devi sentire la Forza intorno a te, qui, tra te e me, l’albero, la pietra, dovunque! Si, anche tra la terra e la nave.

LUKE: Tu vuoi l’impossibile!

(Yoda si concentra e riesce a tirare fuori la navetta con la Forza)

LUKE: Non posso crederci!

YODA: Ecco perché hai fallito.

L’Impero Colpisce Ancora  parla di lotta tra il BENE e il MALE, parla della FORZA DELL’ENERGIA che plasma tutto e tutti, parla del potere dell’amicizia e della lealtà e parla anche della debolezza umana che può portare all’autodistruzione…

Come si può non amare questo film? E’ immortale e ci ricorda di continuare a credere nella nostra Forza e di volgere lo sguardo lassù, dove brillano le stelle e ancora oltre, verso galassie lontane lontane…