SANREMO HISTORY. Mango, Ivan Graziani. VORREI CANTARTI FRA CENT'ANNI

Scopriamo chi vince la quarta sfida dei trentaduesimi di finale di “Vorrei cantarti fra cent’anni” tra Mango e Ivan Graziani

SFIDANTE | MANGO

Dopo il duello Tosca VS Lisa, si accendono i riflettori sulla quinta sfida di Vorrei cantarti fra cent’anni, il campionato italiano della Canzone di Sanremo. Scende dal cielo e sale sul palco Mango, l’aquila di Lagonegro.

Con la sua voce fatata apre le stanze dei nostri ricordi e si ritorna nel Festival di Sanremo del 1986. La conduttrice Loretta Goggi proclama Eros Ramazzotti vincitore, dopo aver letto i nomi di Zucchero al 21° posto con “Canzone triste” e di Mango al 14° con “Lei verrà”. Nome, quest’ultimo, che la Goggi conosceva già in quanto autore della sigla che cantava per aprire quel Festival. E che sigla! “Io nascerò”. Un vero e proprio record se si considera che Mango a Sanremo 1986 piazzò altre due sue canzoni, vale a dire “Re” (per la Big Loredana Bertè) e “Nessun dolore” (per la Nuova Proposta Anna Bussotti).

“Lei verrà” è una di quelle canzoni fuori dagli schemi festivalieri, con suggestioni sonore in puro stile Mango. Positiva e sognante, racconta di quell’amore vero che arriverà, perché lei é nel futuro. L’intuizione di portarla al Festival fu della sua editrice Mara Maionchi. Vinta la resistenza di Mango, che desiderava gareggiare con “Odissea”, lo mette in luce con la canzone giusta. L’album venderà 250.000 copie e la canzone traino vincerà il disco d’oro. Nella classifica annuale dei 45 giri italiani più venduti figura al 4° posto. Al 3° c’è “Kiss me Licia” di Cristina D’Avena, al 2° la canzone vincitrice di Sanremo, “Adesso tu”, e al 1° “Bello e impossibile” di Gianna Nannini. Incantevolmente poetica, “Lei verrà” torna oggi a gareggiare nel contest di Sanremo History per contendersi il titolo di canzone più bella della storia del Festival.

SFIDATO | IVAN GRAZIANI

Aleandro Baldi, futura meteora della canzone italiana, vince il Festival di Sanremo 1994. Pippo Baudo ha però il merito di aver voluto sul quel palco anche Ivan Graziani. Ed è lui il cantautore-collega sfidato da Mango.

Il brano selezionato per la sfida è ispirato ad una storia d’amore scandalosa e reale. “Maledette malelingue” racconta, infatti, della quindicenne Federica che si innamora di un uomo “maturo, si dice sposato, tanto più grande di lei”. Apriti cielo! La storia d’amore viene ostacolata dalle “malelingue” dei compaesani moralisti e indignati. E Graziani non può che difenderla portandola sul palco nazional-popolare del Festival. Il brano – contenuto nell’album “Maleligue” – è un’esempio alto di come anche attraverso la musica si può sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche delicate.

ESITO | TERZA SFIDA

Mango e Ivan Graziani, due autori immensi e con voci particolarissime e affascinanti. Entrambi scomparsi prematuramente, rispettivamente nel 2014 e nel 1997, ci lasciano un baule artistico pieno di pietre miliari. Debuttano a Sanremo nel 1985: Mango come Nuova Proposta con “Il viaggio”, che gli valse il Premio della Critica; Graziani come Big con “Franca ti amo”. I Festival per quest’ultimo saranno solo due. Mango invece ne totalizzerà sette.

A vincere la sfida di Vorrei cantarti fra cent’anni è Mango con la sua voce d’usignolo e con un brano sia popolare sia pregiato che è stato anche cantato da Giorgia (nell’album “Pop heart”), da Patrizia Cirulli, giurata del contest (nell’album “Sanremo d’autore”) e anche da Loretta Goggi in duetto con lo stesso Mango. “Maledette malelingue” di Ivan Graziani si ferma dunque ai trentaduesimi di finale, mentre “Lei verrà” di Mango lo ritroveremo ai sedicesimi.

COMMENTI | GIURIA

Andrea Direnzo: Difficile scegliere tra due Eccellenze. La canzone di Mango (“Lei verrà”) è sicuramente più densa di poesia rispetto a quella di Ivan Graziani “Maledette malelingue”, non tra le sue migliori e memorabili.

Tekemaya: Due voci uniche. Mi innamorai di Ivan Graziani proprio dopo questo brano , ma l’originalità di Mango la sua eleganza e voce unica , mi hanno sempre emozionato!

Emily De Salve: La voce di Mango resta unica ed inimitabile. Una voce che durante l’ascolto fa volare l’anima.

Roberta Faccani: Difficilissimo scegliere sopratutto quando si parla di Ivan Graziani che resta uno dei cantautori a me più cari. Maledette malelingue però non è fra i suoi capolavori mentre lei verrà dei fratelli Mango è una gran canzone.

Timothy Cavicchini: Maledette malelingue, mi sono avvicinato ad Ivan, solo da adulto, me ne pento sempre, avrei voluto incontrarlo prima.

Dajana: Ivan Graziani strepitoso.

Mattia Ottavio Sammarco: Un paragone difficile tra due brani molto diversi tra loro. Nonostante il ritmo divertente ed il tema accattivante di “Maledette malelingue” trovo che “Lei verrà” sia superiore, sia per un fatto melodico che per la poesia del testo.

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VOTI | GIURIA

Lei verrà: 21 (Michele Monina, Tekemaya, Eleonora Magnifico, Claudia Casciaro, Mattia Ottavio Sammarco, Andrea Direnzo, Emily De Salve, Elisabetta Guido, Roberta Giallo, Roberta Faccani, Patrizia Cirulli, Maurizio Meli, Giuseppe Salpietro, Ugo Stomeo, Juary Santini, Andrea Butera, Margherita Ventura, Fabrizio Testa, Simona Bastiani, Claudio Bolognesi, Enrico Spada).

Maledette malelingue: 8 (Timothy Cavicchini, Antonio Toni, Dajana, Michele Cortese, Francesca Amodio, Riccardo De Stefano, Andrea Baldinazzo, Roberto Santangelo).

THE WINNER IS…

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