Costa Crociere vende Costa Victoria
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La Carnival Corporation, principale gruppo crocieristico del mondo, chiude il secondo trimestre del 2020 con una perdita di 4,3 miliardi di dollari. Costa Crociere, per far fronte alla crisi, potrebbe vendere la nave Costa Victoria

La Carnival Corporation, responsabile in Italia di Costa Crociere, ha annunciato di aver chiuso il secondo trimestre del 2020 con una perdita netta di 4,3 miliardi di dollari, a fronte dell’utile netto, di 451 milioni, nello stesso periodo del 2019. La società americana, dopo aver proposto diverse date utili per la ripartenza, sembra aver finalmente accettato la dura realtà: “non si sa quando si potrà ripartire“. La compagnia, che di fatto conta 100 navi da crociera suddivise in 9 marchi, è stata colpita duramente dalla decisione della “CLIA”, l’Associazione Commerciale Compagnie di Crociera, di prorogare lo stop, almeno fino al 15 settembre, sul mercato statunitense.

Costi elevati e conseguenti tagli

Ogni nave che rimane “a disarmo“, ancorata ai moli, incide sui costi della società per 1/3 milioni di dollari. Al momento tutte e 100 le navi da crociera di Carnival sono ferme; con una liquidità di 7,6 miliardi erosa giorno dopo giorno. In questo scenario, difficilmente immaginabile nel 2019, la società sta iniziando a demolire i propri transatlantici pur di tagliare, seppur in minima parte, le spese di mantenimento. Il programma di dismissione, previsto per il 2021, è stato anticipato e l’anzianità delle navi accelerata. Secondo “Il Secolo XIX” tutte le navi bianche, sopra i 20 anni di età, potrebbero rischiare lo smantellamento. Una soluzione davvero straziante: “abbattere” le proprie “creature” per superare il periodo di crisi. La Carnival ha annunciato, inoltre, che venderà sei navi nei prossimi tre mesi. Tra quest’ultime figura Costa Victoria, che passerà con ogni probabilità ai cantieri genovesi “San Giorgio del Porto”. Al momento, comunque, nessuna ufficialità trapela dalla compagnia.

Costa Victoria

Essendo entrata in servizio nel 1996, la Victoria è una nave relativamente “giovane” che potrebbe, quindi, navigare ancora diversi anni con un altro armatore. L’emergenza, dovuta alla pandemia da coronavirus, ha però ridotto le possibilità di trovare un acquirente disposto a effettuare un investimento economico importante. Difficile al momento, immaginare la sorte che toccherà alla nave. Le ipotesi, più papabili, sono due: precoce smantellamento o la sua conversione in hotel galleggiante. Victoria è l’ultima nave, della flotta, concepita prima dell’ingresso di Costa nel gruppo Carnival, un transatlantico fatto a misura d’uomo con una bellissima piscina pompeiana. 

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