Secondo quanto riferisce il quotidiano argentino La Nacion, citando fonti qualificate, la magistratura argentina ha disposto una perquisizione della casa e dell’ufficio del medico di Maradona.

Il 39enne Leopoldo Luque, sarebbe indagato per omicidio colposo in seguito a presunte irregolarità nel ricovero domiciliare. Nonostante l’autopsia abbia confermato il decesso per cause naturali, non è ancora chiaro come sia realmente morto il campione e si sta indagando sui ritardi dei soccorsi.

Le indagini cercano eventuali responsabilità del medico di Maradona, che doveva seguirlo dopo che era stato dimesso dalla clinica dove era stato operato. Gli investigatori vogliono capire quante volte il dottor Luque sia andato a casa per controllare il suo paziente.

L’ultima persona ad aver visto vivo Maradona è l’infermiere Ricardo la mattina di mercoledì. L’infermiera Dahiana Gisela Madrid, del turno successivo, ha dichiarato di averlo sentito muoversi all’interno della stanza alle 7:30 ma di non essere entrata a controllare, aggiungendo che l’hanno obbligata a mettere in un rapporto che quella mattina aveva controllato Diego, quando in realtà lo ha lasciato riposare.

Cosa sia accaduto il giorno del decesso è tutto ancora da chiarire.

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Crediti foto: LaPresse


Coronavirus, bollettino di oggi 29 novembre

Gli All Blacks salutano Maradona con una Haka da brividi (VIDEO)