Lo ha detto in una teleconferenza Zuckerberg: “Stop alle raccomandazioni di gruppi politici in tutto il mondo”. Il social ridurrà anche i contenuti politici nei principali “news feed” degli utenti

Stop ai gruppi politici

Il patron di Facebook, Mark Zuckerberg, ha annunciato che la piattaforma social non raccomanderà più gruppi a tema politico agli utenti:

“Intendiamo mantenere i gruppi civici e politici al di fuori dei suggerimenti per lungo tempo ed espandere questa politica a livello globale”.

In una teleconferenza ha inoltre aggiunto che Fb ridurrà i contenuti politici nei principali “news feed” per contribuire a “Scoraggiare conversazioni divisive. Abbiamo smesso di farlo negli Stati Uniti e ora intendiamo estendere questa regola a tutti”.

La mossa di Zuckerberg arriva dopo la decisione di sospendere l’account dell’ex presidente Usa, Donald Trump, dopo l’insurrezione di Washington del 6 gennaio. Il fondatore del social network ha aggiunto che, internamente, i gruppi di sviluppo stanno cercando il modo di ridurre la visibilità dei contenuti politici sulla bacheca degli utenti:

“Certo, sarà sempre possibile partecipare a discussioni e gruppi politici, per chi lo desidera, ma la comunità di Facebook non vuole che la politica e le discussioni abbiano la precedenza sulle altre quando usano i nostri servizi”

Il gruppo californiano ha realizzato quasi 86 miliardi di dollari di vendite durante l’anno e ha generato più di 29 miliardi di dollari di profitti, in crescita del 58% nonostante la pandemia.

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Crediti Foto: LaPresse

 

TAG:
Facebook Mark Zuckerberg

ultimo aggiornamento: 28-01-2021


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