L’ennesimo atto di repressione politica si è consumato quest’oggi in Russia, al “forum dei consiglieri municipali indipendenti” nell’hotel Izmailovo di Mosca.

Il ministero dell’Interno russo conferma il fermo di 200 tra attivisti e politici d’opposizione che erano presenti al forum. La ragione sarebbe da ricercare, naturalmente, tra le idee professate, all’evento, sostiene il ministero, erano presenti “i membri di una organizzazione le cui attività sono considerate indesiderate in territorio russo”.

L’accusa tuttavia è quella di non aver adottato le precauzioni anti-Covid, anche se gli osservatori internazionali ritengono il blitz della polizia l’ennesimo atto di repressione in vista delle elezioni parlamentari del prossimo settembre.

Tra gli arrestati, secondo l’ong Ovd-Info, figuranoIlya Yashin, politico dell’opposizione a capo di uno dei distretti municipali di Mosca; Yevgeny Roizman, ex sindaco di Ekaterinburg; Yulia Galyamina, ex componente del consiglio municipale di Mosca.

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Crediti Foto: LaPresse

TAG:
Putin Russia

ultimo aggiornamento: 14-03-2021


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