Finalmente in Libia ci sarà un governo unico su tutto il territorio, che resterà in carica fino alle prossime elezioni che si terranno a dicembre. Il governo di “Accordo nazionale” libico del premier Fayez al-Sarraj ha infatti passato ufficialmente il potere a quello di “Unità nazionale” di Abdul Hamid Dbeibah, con una  cerimonia tenuta oggi a Tripoli, riferiscono i media locali.

Dbeibah è stato votato indirettamente sotto la tutela dell’Onu, a Ginevra, e il Parlamento della Libia ha votato la fiducia successivamente, mercoledì scorso. Ieri la cerimonia di giuramento della nuova squadra, che avrà l’arduo compito di ricucire le ferite di un paese devastato dalla guerra civile e dalle ingerenze esterne. Erano sette anni infatti che la Libia non aveva un governo unificato, dopo la morte di Gheddafi nel 2011 ci volle poco perché il caos imperversasse nella storia politica del paese, con il generale cirenaico Haftar, che, armato dagli Emirati Arabi e con l’appoggio di mercenari dalla Russia, è stato sconfitto solamente anno scorso, e ha ancora tanti sostenitori che aumentano la preoccupazione per nuove guerre civili. Egitto e Francia sostenevano Haftar ma i Turchi, schieratisi dalla parte di Tripoli, riuscirono a fermarne l’avanzata, obbligandolo al dietrofront a Sirte, da cui a ottobre chiese il cessate il fuoco.

Dbeibah è stato ricevuto dal presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi e anche la Turchia ha segnalato il desiderio di migliorare i rapporti con il Cairo, come del resto il Qatar nell’ambito della riconciliazione post-crisi del Golfo finita a gennaio

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Crediti foto: Shutterstock.com

TAG:
libia pace

ultimo aggiornamento: 17-03-2021


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