Sono migliaia le persone che questo weekend hanno sfilato a Budapest alla marcia per il Gay Pride, che si è tradotta in Ungheria in una forte protesta alle misure omofobe promosse dal premier Viktor Orban, il quale a inizio mese aveva approvato, tra le altre cose, una legge contro il tema dell’omosessualità e dell’identità gender nelle scuole. Le strade della capitale ungherese si colorano dei colori dell’arcobaleno, tra balli, ventagli, ombrelli parasole e tensione. Infatti a pochi isolati sfilano i neonazisti. Qualche burocrate deve aver riso sotto i baffi approvando entrambe le manifestazioni durante gli stessi giorni.

Come in Russia, ora anche in Ungheria non c’è libertà d’espressione per la comunità Lgbt, e la Commissione europea a tal proposito ha già espresso tutta la propria preoccupazione. “La risposta di Orban è stata quella di indire un plebiscito per chiedere alla maggioranza di togliere i diritti a una minoranza” denuncia su Facebook Yuri Guaiana, esponente del direttivo di +Europa, che ha partecipato alla marcia di Budapest.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Foto LaPresse

TAG:
Budapest LGBT

ultimo aggiornamento: 27-07-2021


Cile, il Senato approva il disegno di legge sul matrimonio egualitario

Attacchi Hacker aumentano vertiginosamente in tutta Europa