“Occorre un piano Marshall per l’Ucraina”. Lo ha detto il premier Mario Draghi al termine della trasferta negli Stati Uniti, dove il presidente del Consiglio si è recato due giorni fa in missione diplomatica. Durante il suo discorso tenuto sul palco dell’Atlantic Council, dove gli è stato consegnato il premio per la “leadership”, Draghi ha lanciato la proposta di un piano per la ricostruzione dei territori oggi ancora “teatro dell’invasione russa dell’Ucraina”.

“Bisogna fare di tutto per la pace”, ha detto il premier, assicurando che l’Italia è pronta a fare la sua parte. La guerra, ha osservato il premier nel suo discorso, “ha avvicinato le due sponde dell’Atlantico e ha isolato la Russia. Gli strascichi di questi stravolgimenti geopolitici dureranno a lungo. Per questo bisogna attrezzarsi e nel frattempo continuare a sostenere il coraggio degli ucraini, che combattono per la libertà e per la sicurezza di tutti noi”. Secondo Draghi bisogna iniziare anche a pensare alla ricostruzione, un tema affrontato anche nel bilaterale alla Casa Bianca con Joe Biden, perché “la distruzione delle sue città, dei suoi impianti industriali, dei suoi campi richiederà un enorme sostegno finanziario”. Un “piano Marshall” insomma. “Come quello che ha contribuito alle relazioni speciali tra Europa e Stati Uniti”, ha spiegato il presidente del Consiglio.

 

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Crediti Foto: Shutterstock

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guerra Mario Draghi Piano Marshall Ucraina

ultimo aggiornamento: 12-05-2022


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