Si chiude oggi 28 dicembre la prima fase di zona rossa nazionale, iniziata il 24 dicembre, e sono previsti ora per l’Italia tre giorni di zona arancione, fino al 31 dicembre, vigilia del Capodanno. In termini pratici, significa negozi al dettaglio aperti e la possibilità di spostarsi all’interno del proprio Comune di residenza senza autocertificazione.

Ecco nel dettaglio cosa si potrà fare e cosa ancora no:

 

Cosa si potrà fare?

1. Si può andare nei negozi, che saranno aperti fino alle 21.

2. Ci si potrà muovere liberamente all’interno del proprio Comune di residenza tra le 5 e le 22 (tra le 7 e le 22 nel giorno di Capodanno).

3. Si potrà uscire dal proprio Comune, rimanendo all’interno della propria Regione, sia per motivi di lavoro, salute o necessità e urgenza, sia per andare al massimo in due persone (a meno che non portino con loro figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti conviventi) una sola volta al giorno a trovare un parente o un amico, oppure se la popolazione non supera i 5.000 abitanti, percorrendo una distanza “non superiore a 30 chilometri dai relativi comuni”: ma resta vietato recarsi nel capoluogo di provincia. Il rientro nell’abitazione dove si ha residenza o domicilio è sempre consentito.

4. Sarà possibile recarsi in una seconda casa fino al 6 gennaio, ma solo se è all’interno della Regione dove ci si trova.

 

Cosa non si potrà fare?

 

1. Non si può andare in bar e ristoranti, che saranno chiusi (ma sarà consentito l’asporto fino alle 22, e ordinare a domicilio).

2. E’ vietato recarsi nei capoluoghi di provincia.

 

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Foto: LaPresse


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