L’uomo pensava che i file fossero nascosti, e ha mostrato il suo telefono alla polizia postale

Si è smascherato da solo, portando alla luce l’orrore di 12 mila file pedopornografici raccolti in almeno 18 anni.

Un uomo 50enne è stato arrestato in flagranza, ma singolare è il modo in cui è stato fermato e tratto in arresto.

L’uomo si trovava infatti a Udine per testimoniare ad un processo come semplice persona informata sui fatti. Mostrando spontaneamente il telefono cellulare agli operatori della polizia postale, sono comparsi sullo screen alcune immagini pedopornografiche che pensava di essere riuscito a nascondere.

A quel punto è scattata la perquisizione in flagranza di reato, e dal cellulare è emersa una vera e propria galleria dell’orrore. Più di 12 mila file raffiguranti minori, molti dei quali in tenera età, coinvolti in atti sessuali con adulti e animali o sottoposti a torture e sevizie, come riportato da TgCom.

Immediatamente l’uomo è stato accompagnato in carcere e gli atti sono stati inviati alla procura distrettuale di Trieste per approfondire la ricerca.

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Crediti Foto: Shutterstock.com


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