E’ arrivata la condanna per la escort che ha ucciso, avvelenandolo, lo chef italiano negli Stati Uniti

E’ stato “un cocktail di narcotici, compreso il potente oppioide fentanyl”, l’arma del delitto di Angelina Barini, 43 anni, la escort canadese accusata di aver provocato la morte per avvelenamento di Andrea Zamperoni, chef di origine lodigiana che lavorava al Cipriani Dolci a New York.

Così ha sentenziato la Corte distrettuale di Brooklyn , che ha condannato la donna a 30 anni di reclusione.

Lo chef Andrea Zamperoni era stato trovato morto il 21 agosto 2019 in un motel del Queens. Per uccidere lo chef, appunto, la donna si sarebbe diabolicamente servita di un cocktail di narcotici.

Secondo ulteriori indagini, la donna avrebbe utilizzato lo stesso metodo in almeno tre casi analoghi. Ha attirato i clienti e poi narcotizzati, allo scopo di rapinarli.

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Foto: facebook


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