La procura di Prato ha aperto un’inchiesta sulla morte di decesso di Luana D’Orazio, la ragazza di 22 anni morta lunedì scorso mentre era al lavoro in una ditta tessile di Montemurlo, in provincia di Prato, dopo essere rimasta incastrata in un macchinario tessile, e ieri sera ha iscritto due persone nel registro degli indagati.

Stando a quanto si apprende si tratterebbe della titolare dell’impresa e del responsabile della manutenzione dell’impianto. Le iscrizioni nel registro degli indagati sarebbero legate agli accertamenti tecnici che si stanno anche concentrando sulla valutazione del funzionamento dei dispositivi di sicurezza del macchinario tessile, un orditoio, in cui è rimasta incastrata la giovanissima mamma, che viveva con i suoi genitori e il suo bimbo di 2 anni e che lavorava da meno di un anno nella ditta di lavorazione tessile di Montemurlo. L’incidente è avvenuto lunedì 3 maggio, quando, durante il suo turno di lavoro, Luana è rimasta incastrata in un orditoio. L’allarme al 118 è scattato immediatamente e a darlo sono stati gli stessi compagni di lavoro della giovane, che hanno assistito impotenti alla scena. Purtroppo, però, all’arrivo dei sanitari non c’è stato più niente da fare. La proprietaria dell’Orditura è svenuta appena saputo dell’incidente.

 

Segui OA PLUS su INSTAGRAM

Metti “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Crediti foto: Facebook/LuanaD’Orazio

TAG:
incidente sul lavoro Luana D'Orazio Montemurlo orditoio Prato

ultimo aggiornamento: 05-05-2021


Come si fa il Green Pass per andare in vacanza? Requisiti e come ottenere il certificato

Lettonia, paramedico gay bruciato vivo