Alla fine è stato smascherato, ma dopo aver ‘colpito’ in diverse zone d’Italia.

La Polizia postale del Molise ha arrestato un ventenne originario di Andria che fingendosi sacerdote, contattava alcuni parroci della provincia di Campobasso chiedendo somme di denaro per aiutare persone in difficoltà e intascava le offerte senza fare beneficenza.

Una truffa tutt’altro che da sprovveduto, quella del giovane, che infatti per rendere più credibile il suo status aveva anche messo una foto, vestito con abiti religiosi, sul suo profilo Whatsapp.

Il meno di sei mesi con questa strategia il pugliese aveva colpito, oltre che nella sua regione, anche in Molise, Liguria e Basilicata.

Gli stratagemmi erano diversi, per estorcere il denaro, alcuni toccanti e coinvolgenti, come le storie di giovani madri disoccupate, che non avevano più la possibilità di sfamare i loro bambini. E così, con l’inganno, i parroci ‘abboccavano’ ed effettuavano ricariche poste-pay per un nobile fine, peccato però del tutto fasullo.

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Foto: LaPresse

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finto sacerdote parroci Truffa

ultimo aggiornamento: 06-04-2021


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