Al centro delle orge sempre lei, una studentessa di 20 anni, bella, minuta, volto acqua e sapone e capelli lunghi

Davide Magnani detto Magno, 54 anni, da lunedì è rinchiuso nel carcere di Ferrara con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. Sesso di gruppo con al centro una studentessa ferrarese di 20 anni e fiumi di cocaina, si nascondevano dietro all’associazione Meravitalia, che si prefiggeva l’obiettivo di sostenere le donne maltrattate e di  aiutarle nell’avanzamento sociale.

Ad unire Meravitalia ad alcuni annunci per incontri sessuali, un numero di telefono, quello di Magnani appunto. L’uomo, una volta contattato da chi intendeva partecipare alle orge, per lo più giovani tra i 25 e i 30 anni, creava chat di gruppo nelle quali inviava i video a sfondo sessuale di quella che presenta come la sua ragazza: “una difficile da convincere, per l’esattezza, la studentessa 20enne. Nella chat Magnani forniva anche le date dei possibili incontri.

Uno dei potenziali clienti, ricevuto il video con le prestazioni sessuali della ragazza, scambiandola per una minorenne, ha prontamente contattato la redazione de ‘Le Iene‘ . E’ iniziata così l’organizzazione della trappola: il giovane si presenta all’orgia con tanto di cam nascosta e filma tutta la serata. Fiumi di cocaina, e rapporti sessuali di gruppo. Ed infine, la corresponsione del denaro a Magnani, che si raccomanda coi clienti di non dire alla ragazza quanti soldi pagano.

Si tratta di cifre comprese tra i 300 ed i 500 euro a partecipante. Alla 20enne, unica donna presente, si evince va molto meno. ‘Le Iene’ inoltre, filmano grazie a un’attrice di 26 anni l’incontro tra lei, finta donna maltrattata con l’associazione di Magnani, Meravitalia. Poi la redazione del programma, in possesso di consistente materiale, invia tutto ai carabinieri e da qui iniziano le indagini che hanno portato lunedì all’arresto di Magnani e alla denuncia di uno dei clienti per spaccio di droga.

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Crediti foto: LaPresse

 


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