L’incidente è avvenuto a Piandanna, nella periferia di Sassari, poi la piccola è stata trasferita al Gaslini dove si trova ancora in coma

Si cerca di far luce sul tragico incidente che ha portato iuna bimba di 5 mesi all’ospedale Gaslini di Genova dove tutt’ora si trova in stato di coma.

La piccola, che risiede in un campo nomadi di Piandanna, nella periferia di Sassari, è stata trovata il 6 giugno con un sacchetto di plastica che le circondava la testa e che le ha provocato un soffocamento. Secondo la prima ricostruzione, la mamma si era allontanata pochi minuti dalla piccola, che dormiva nel suo lettino, per fare delle faccende domestiche.

E’ al ritorno della mamma che la neonata è stata trovata incosciente e con il sacchetto intorno alla testa. Si fa strada l’ipotesi che possa essersi trattato del gioco di un fratello.

Il giorno dopo l’incidente la neonata è stata trasportata all’ospedale Gaslini con un volo speciale dell’Aeronautica militare, attivato dalla procura di Sassari. Dall’ospedale è arrivata la conferma che le condizioni della piccola sono stabili, e che permane dunque dopo due settimane lo stato di coma.

Intanto il presidente del Tribunale dei minorenni di Sassari, Guido Vecchione, dovrà decidere se accogliere la richiesta di sospensione della responsabilità genitoriale al padre e alla madre della neonata.

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Foto:Cecilia Fabiano – LaPresse


Malika, cacciata di casa perché omosessuale, oggi si è rifatta una vita con una raccolta fondi. Ma i soldi sono serviti anche per comprarsi una Mercedes: “Volevo togliermi uno sfizio”. E’ polemica

Slovacchia, ecco la nuova macchina volante: primo storico viaggio del prototipo