Le molestie sessuali alla figlia sarebbero il movente dell’omicidio, anche se è ancora tutto da verificare. Intanto è stato arrestato il 44enne Umberto Longobardi, cognato e cugino della vittima, Salvatore Palombo.

Longobardi era già noto alle forze dell’ordine, difatti si trovava agli arresti domiciliari per traffico di gasolio.

La lite familiare è avvenuta il 2 gennaio a Casola di Napoli ed è costata la vita a Salvatore Palombo, che nonostante la tragica corsa in ospedale, non ce l’ha fatta. Colpito al torace con un coltello da cucina, l’uomo non ha avuto scampo.

Arrestato dai Carabinieri della Stazione di Gragnano e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia, Longobardi ha chiesto:”Mica è morto?“.

Interrogato alla presenza del proprio difensore, l’uomo ha confessato di aver accoltellato il cugino Palombo Salvatore, che si era recato nella sua abitazione aggredendolo con un bastone telescopico per vendicare le accuse rivoltegli a proposito della figlia di Longobardi. Le indagini sono ancora in corso per ulteriori approfondimenti, mentre il fermato si trova ora presso il carcere di Napoli-Poggioreale a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Crediti Foto: LaPresse


Scuola, la ministra Azzolina: “Si torna in aula il 7 gennaio, non si possono sacrificare gli studenti”

Bologna, papà fa nascere il bimbo in casa grazie a videochiamata con infermiera del Maggiore