Elisa Nava, 33 anni, infermiera della centrale operativa del 118 di Bologna, alla richiesta telefonica di un padre allarmato a cui stava per nascere un figlio in casa, valutato che non sarebbe arrivato in tempo con la moglie in ospedale, ha deciso di fargli attivare FlagMe, la piattaforma che consente di fare videochiamate con gli utenti per potere avere una visione di quello che sta succedendo e guidare le loro azioni.

Il tutto è accaduto nella notte tra l’1 e il 2 gennaio. Il papà era molto agitato, ma ha seguito in tutto quello che Elisa gli diceva di fare, ed è stato molto bravo, in appena 12 minuti, da inizio chiamata, il bimbo è nato. Il padre: “E’ stato fondamentale avere Elisa che ci ha aiutato perché noi non sapevamo assolutamente cosa fare, eravamo nel panico più totale”.

Alex, 2,9 chili di bimbo, oggi, nel reparto di Ostetricia dell’Ospedale Maggiore di Bologna, ha conosciuto di persona l’infermiera che ha aiutato il suo papà e la sua mamma a farlo nascere in casa attraverso una piattaforma web.

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Crediti foto: LaPresse

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Bologna Elisa Nava FlagMe Maggiore papà parto videochiamata

ultimo aggiornamento: 04-01-2021


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