Dopo le notizie dell’eventualità di una produzione italiana dello Sputnik V, e dopo che San Marino ha acquistato già il vaccino,  molti hanno ritenuto l’ingerenza russa in Europa anche sul piano vaccinale l’ennesima sfilata di propaganda cirillica. In Russia, tuttavia, non hanno preso molto bene le accuse fatte da alcuni media, e l’ambiasciatore russo Sergey Razov in un’intervista esclusiva all’Ansa si è dichiaratosconcertato.

“Ritengo controproducente farsi guidare da qualsiasi considerazione geopolitica – ha proseguito l’ambasciatore – quando si tratta della vita e della salute dei cittadini. La lotta alla pandemia richiede convergenza e unione delle forze. I vertici della Russia hanno ripetutamente dichiarato la propria disponibilità a qualsiasi forma di cooperazione con i partner europei nella lotta alla pandemia e nella campagna vaccinale. Ne approfitto per chiarire definitivamente un punto: non abbiamo alcuna intenzione di imporre a chicchessia i nostri prodotti. A questo proposito, francamente, suscitano vero sconcerto le interpretazioni comparse su alcuni media italiani a proposito di una sorta di offensiva diplomatico-propagandistica per introdurre il vaccino russo e addirittura di una ‘colonizzazione vaccinale’ dell’Europa da parte della Russia.”

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Foto: LaPresse

TAG:
Russia vaccino

ultimo aggiornamento: 11-03-2021


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